• Tratta ferroviaria Siracusa – Noto anche nei festivi, Zito e Ficara (M5S): “Pronti al pressing sulla Regione”

    Il  Movimento 5 Stelle sostiebe l’atto di indirizzo approvato in Consiglio comunale per l’avvio di un confronto con le amministrazioni di Avola e Noto, i sindacati, i privati e le associazioni di categoria “al fine di condividere mezzi, risorse e strategie territoriali allo scopo di arrivare alla firma di un accordo di programma con Trenitalia e FS per l’istituzione di un numero adeguato di corse lungo la tratta ferroviaria Siracusa – Noto nei giorni festivi e la domenica per tutto il periodo estivo”. L’obiettivo è quello di utilizzare la linea ferrata Siracusa – Gela anche le domeniche e nei giorni festivi, per collegare Siracusa e Noto passando per le spiagge di Avola e Fontane Bianche. Un atto di indirizzo presentato dal consigliere Carlo Gradenigo (L&C). “Positiva e condivisa – per il M5S -la volontà di coinvolgimento dei territori e degli enti locali, attraverso la quale fare sentire il proprio peso e la propria voce ad una Regione sempre più Palermo e Catania centrica”.

    Pronti a far da “pontieri” con l’amministrazione regionale – competente per le scelte in materia di trasporto ferroviario regionale e pendolare – il deputato Stefano Zito (M5s) ed il parlamentare Paolo Ficara (M5s). Proprio quest’ultimo, nei mesi scorsi, ha più volte incontrato i vertici Rfi e richiesto momenti di confronto al Ministero delle Infrastrutture sul tema del trasporto ferroviario in Sicilia. E poche settimane addietro si è confrontato con l’assessore regionale alle infrastrutture, Falcone, per accelerare sul fronte degli investimenti. “Rfi ha previsto per la Sicilia 13mld di investimenti nel Contratto di programma 2017-2021, di cui 8 già stanziati e 2,5 presto disponibili. Sono somme da sfruttare, per interventi sulle linee principali e ammodernamenti lungo le secondarie. A Roma, con Ferrovie e Rfi abbiamo analizzato la situazione e siamo riusciti a sbloccare somme che non devono tornare indietro non spese. Non possiamo raccontare ai cittadini di voler fare cose se poi, quando c’è la possibilità, non le facciamo”, ha spiegato Ficara anche allo stesso Falcone. Rimane centrale, per esempio, il potenziamento della Siracusa – Catania. “Manca l’ultimo tratto per completare la velocizzazione della linea che sta per arricchirsi della tanto agognata fermata di Bicocca (aeroporto) per la quale abbiamo lavorato sodo a Roma facendo partire i lavori sempre annunciati negli anni ma mai avviati”, rivendica il parlamentare siracusano. “Sono possibili altre migliorie, anche al tracciato, con l’eliminazione ad esempio del passaggio a livello di Augusta”. Il parlamentare guarda anche alla tratta oggetto dell’approvato atto di indirizzo comunale. “La Siracusa-Ragusa-Gela è una linea appetibile, ha un mercato potenziale che giustifica la volontà di investire quanto meno fino a Pozzallo. Abbiamo già avviato una interlocuzione con Rfi per definire costi e progetti ed aggiornare il contratto di programma. Dopo l’incontro dello scorso aprile con l’assessore Falcone, ho inviato una richiesta di tavolo tecnico alla Regione e ad Rfi a maggio e nuovamente pochi giorni fa. Spero che a breve ci saranno aggiornamenti perché la Sicilia ha già perso troppo tempo sul tema del trasporto ferroviario”, anticipa Paolo Ficara.

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