Uffici comunali in affanno, Cavallaro (FdI): “Situazione fuori controllo, servizi al collasso”

 Uffici comunali in affanno, Cavallaro (FdI): “Situazione fuori controllo, servizi al collasso”

La gestione del personale negli uffici comunali finisce al centro dello scontro politico. A denunciare una situazione ormai “non più tollerabile” è il consigliere comunale di opposizione Paolo Cavallaro (FdI), che parla apertamente di disorganizzazione e assenza di programmazione.
“La situazione degli uffici comunali è ormai fuori controllo. Da troppo tempo cittadini e dipendenti pagano il prezzo di una gestione del personale inefficiente, disorganizzata e priva di una visione chiara”, afferma puntando il dito contro le criticità strutturali che si trascinano da tempo.
Secondo il consigliere, il problema riguarda sia i lavoratori che l’utenza. “Ci sono lavoratori costretti a svolgere mansioni superiori senza il giusto riconoscimento economico, mentre interi uffici risultano sotto organico, soprattutto quelli a contatto diretto con il pubblico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: attese interminabili, disservizi continui e cittadini esasperati”.
Emblematico, secondo Cavallaro, il caso dell’Ufficio Anagrafe di via Ramacca, più volte in sofferenza per la carenza di personale. “Questa mattina c’erano cittadini inferociti per i tempi lunghi di attesa e per l’evidente esiguità del personale presente”, racconta.
Il consigliere richiama anche episodi recenti. “In un’occasione, un paio di mesi fa, a seguito delle proteste di cittadini rimasti fuori da uffici chiusi, ho dovuto contattare personalmente il dirigente per ottenere l’invio urgente di un’unità. Non è accettabile che si debba intervenire in questo modo per garantire servizi essenziali”.
Non manca, però, il riconoscimento dell’impegno dei dipendenti comunali. “Va detto con chiarezza che i lavoratori stanno vivendo questa situazione con grande senso di responsabilità e non senza sacrifici. Molti di loro si recano al lavoro anche in condizioni non ottimali, per coscienza e per supportare i colleghi, nel tentativo di garantire comunque un minimo di servizio all’utenza”.
Intanto, aggiunge, iniziano ad arrivare anche le prime conseguenze sul piano economico. “Prime sentenze del giudice del lavoro, con il riconoscimento delle differenze retributive per i dipendenti che hanno svolto mansioni superiori. Tradotto: altri debiti fuori bilancio che graveranno sulle casse comunali, frutto di scelte organizzative sbagliate e mai corrette”.
Da qui l’appello all’amministrazione. “Non può più restare in silenzio o limitarsi a gestire l’emergenza. Serve una presa di posizione immediata, con interventi concreti per riequilibrare il personale, garantire servizi efficienti e tutelare i lavoratori”.
Infine, l’annuncio di un nuovo passaggio in Commissione. “Dopo le festività pasquali la Quarta Commissione sarà nuovamente convocata. In quella sede pretenderemo risposte e soluzioni, non solo giustificazioni”.

 

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