Vermexio, la maggioranza ritrova i numeri ma non ancora l’unità. Tregua fragile in aula Vittorini

 Vermexio, la maggioranza ritrova i numeri ma non ancora l’unità. Tregua fragile in aula Vittorini

Ad un passo dalla rottura, la maggioranza al Vermexio ha ritrovato intanto i numeri. Ma resta in attesa di una vera unità. Alla fine, Grande Sicilia ha votato con i suoi 7 consiglieri l’ormai famosa presa d’atto del debito fuori bilancio con Edison (poco più di un milione di euro, ndr). Dopo le ripetute uscite strategiche che avevano fatto venir meno il numero legale e rinviato più volte la votazione sul tema, la capogruppo Porto ha motivato in aula la scelta di restare e votare legandola ad un richiamo ad una maggiore presenza dei dirigenti comunali. Ma è anche la votazione compatta del gruppo consiliare Francesco Italia Sindaco sul Peba e sull’emendamento relativo presentato da Alessandra Barbone (FI) ad evidenziare la ritrovata forza dei consiglieri vicini al sindaco Francesco Italia. Volendo semplificare la seduta odierna come fosse una partita di calcio, il derby di maggioranza si è chiuso sul 2-0 per la compagnie del primo cittadino. Questo, però, proseguendo con la metafora, parrebbe essere solo il risultato della gara d’andata. Come dire che – secondo alcune letture – se l’ipotesi di un un azzeramento della giunta oggi è meno probabile rispetto ad ieri, non per questo non potrebbe esservi comunque una qualche “aggiustata” nella squadra di governo cittadino. I prossimi giorni saranno determinanti per capire come si riposizioneranno gli umori nella maggioranza, tra Francesco Italia Sindaco e Grande Sicilia-Mpa. “La maggioranza non c’è più”, avrebbero sussurrato a più riprese ieri gli appartenenti al primo gruppo. Un “warning” rivolto agli (ancora) alleati, sull’orlo di uno strappo insanabile che avrebbe aperto una crisi al buio al Vermexio. Tutto rientrato? Forse ancora no. La sensazione è che ci sia un finale ancora da scrivere, dopo settimane consumate in uno snervante tiro alla fune.

 

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