• VIDEO. I medici tirano le orecchie ai giovani: “assembramenti e niente mascherine”

    Il vicepresidente dell’Ordine dei Medici di Siracusa, Giovanni Barone, “legge” l’andamento epidemiologico nel siracusano. “Il virus si sta diffondendo ma non siamo una delle province messe peggio. C’è alta possibilità di contagio ma rispettando le misure sempre consigliate si riduce il rischio”, spiega il medico. Tirata d’orecchie ai più giovani: “troppi assembramenti e rigorosamente senza mascherine. Non vanno a scuola e si riversano nelle piazze o in altri luoghi di ritrovo, spesso curandosi poco o nulla delle misure di sicurezza”.
    In questi giorni si discute poi di tamponi rapidi negli studi dei medici di famiglia. Giovanni Barone è anche il segretario provinciale della Federazione Medici di Medicina Generale (FIMMG) e spiega nella nostra intervista chi può fare il tampone nello studio del proprio medico. “Ma ci sono diversi problemi. Ad esempio, gli studi dei medici di base sono spesso all’interno di un condominio. E gli amministratori dei condomini hanno già fatto presente che non vogliono correre il rischio di ritrovarsi in una situazione di contatto con possibili positivi”.
    Meglio allora ragionare di un drive in dei tamponi rapidi, con il coinvolgimento dei medici di famiglia. Anzi, almeno quattro: uno a Siracusa, uno a Noto, uno ad Augusta ed uno a Lentini.

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