• VIDEO. Venticinque anni fa, papa Wojtyla a Siracusa: “fu un evento di grazia”

    Siracusa ricorda oggi i 25 anni dalla visita di san Giovanni Paolo II. Papa Wojtyla volle dedicare personalmente il Santuario alla Madonna delle Lacrime nel corso di una visita pastorale che è diventata storia.
    Durante l’omelia, indicò la vocazione universale del Santuario di Siracusa: “Santuario Madonna delle Lacrime, tu sei sorto per ricordare alla Chiesa il pianto della Madre […]. Qui tra queste mura accoglienti, vengano quanti sono oppressi dalla consapevolezza del peccato e qui sperimentino la ricchezza della misericordia di Dio e del suo perdono! Qui li guidino le lacrime della Madre […] sono lacrime di dolore […] sono lacrime di preghiera […] sono lacrime di speranza”.
    Per ricordare quel momento, oggi in Santuario saranno esposte le reliquie di San Giovanni Paolo II. Alle 18.30 l’arcivescovo emerito di Siracusa, Giuseppe Costanzo, presiederà la celebrazione eucaristica. Venticinque anni fa, fu proprio monsignor Costanzo, allora arcivescovo, ad accogliere San Giovanni Paolo II. Sarà possibile ottenere i benefici dell’Indulgenza Plenaria e a tutti i partecipanti sarà omaggiato il Calendario della Madonna delle Lacrime 2020.
    Sindaco di Siracusa era, allora, Marco Fatuzzo. “Fu un evento di grazia che ha segnato per la nostra comunità cittadina il punto di partenza per un nuovo cammino storico sotto il profilo religioso, civile e sociale.
    Un ricordo personale indelebile”, dice oggi. “La sera dell’arrivo del pontefice in città, dopo i discorsi ufficiali pronunciati dal balcone dell’arcivescovado sulla piazza del Duomo gremita di folla, ho avuto l’opportunità di un colloquio personale, breve ma intenso, con il Santo Padre, culminato con un abbraccio. Sono sempre grato a Dio, dopo un quarto di secolo, per il privilegio concessomi di avermi fatto condividere quei preziosi momenti con un santo di quella statura”, il ricordo di Fatuzzo.

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