• Cassibile. Villaggio immigrati, c’è l’ordinanza: residenti contrari e tracce della vecchia baraccopoli

    Il nuovo villaggio per i braccianti agricoli stagionali immigrati sta per essere realizzato. Restano però diversi  interrogativi e restano le preoccupazioni dei residenti di Cassibile, che hanno anche chiesto, nei giorni scorsi, con una petizione, che la soluzione prospettata venga rivista, anche alla luce delle esigenze di chi abita nei pressi del costruendo villaggio.
    La loro istanza è rimasta senza riscontro. Un’ordinanza del sindaco, Francesco Italia, firmata ieri dà, infatti, seguito, a quanto stabilito nei mesi scorsi d’intesa con la Prefettura. Il ministero dell’Interno ha concesso un finanziamento di 242 mila euro per la realizzazione di quello che fino alla fine del prossimo settembre sarà il luogo in cui i braccianti stagionali, prevalentemente africani, alloggeranno, con moduli abitativi e -questa la novità più importante- servizi igienici.
    L’area si trova nel centro abitato di Cassibile, nei pressi dell’ex depuratore ed è di proprietà comunale.
    Eppure i residenti della frazione di Siracusa non ritengono si tratti di una scelta opportuna. L’ex presidente del quartiere, Paolo Romano si fa portavoce di tali preoccupazioni e fa presente che i disagi di una convivenza “forzata” sono facilmente prevedibili e analoghi,se non peggiori, a suo dire, rispetto a quelli che la scorsa estate hanno condotto a forti tensioni, culminate anche in una “mini rivolta” di cittadini che hanno raggiunto la baraccopoli all’uscita dello svincolo autostradale. Baraccopoli di cui ancora si ha più che traccia. La bonifica prevista per i giorni successivi alla demolizione delle baracche non è stata portata del tutto a termine.  In quel campo, peraltro, ci sarebbero ancora degli abitanti, persone che vivono lì, secondo alcune testimonianze, e peraltro con i disagi della stagione invernale.
    Il dubbio (che è più che altro un timore) è che, oltre al villaggio con i servizi igienici e quanto serve a garantire ai lavoratori condizioni di vita dignitose, possa comunque venire a crearsi nelle prossime settimane una nuova tendopoli alle porte di Cassibile.
    L’ordinanza del sindaco fa partire la fase propedeutica all’installazione dei moduli abitativi del nuovo villaggio. Le operazioni,secondo l’input del primo cittadino, dovranno essere veloci, anche perché l’arrivo dei primi stagionali è ritenuto imminente. Una situazione, dunque, che se per alcuni aspetti -quelli scritti nero su bianco- è certamente chiara, per molti altri rimane ancora in sospeso.

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