Volta crollata del San Giorgio, 400mila euro per intervenire sotto via del Santuario

 Volta crollata del San Giorgio, 400mila euro per intervenire sotto via del Santuario

Approvato il progetto esecutivo per intervenire sotto via del Santuario e ripristinare così la volta crollata del canale San Giorgio che corre proprio sotto. Palazzo Vermexio ha anche avviato le procedure per affidare i lavori (importo 400mila euro) che richiederanno lo sbancamento della sede stradale, per scendere alla quota prevista per ricostruire la volta del canale ed il solaio su cui poggia quel pezzo di strada. La zona su cui intervenire è quella che da mesi è inibita al transito di pedoni e mezzi, con recinzione temporanea.
A richiedere l’intervento era stata nei mesi scorsi la Capitaneria di Porto di Siracusa che aveva notato una insolita fuoriuscita di liquami fognari in prossimità dello sbocco a mare del San Giorgio. Le ispezioni avviate celermente da Siam hanno portato ad individuare la causa della fuoriuscita: il crollo parziale della volta in corrispondenza della porzione stradale oggi interdetta. Ipotesi confermata da approfondite analisi geotecniche commissionate nelle settimane scorse dal Comune di Siracusa. Gran parte della “colpa” di quanto accaduto sarebbe da attribuire al carico dinamico del traffico, lievitato rispetto a quando l’opera (e la strada) fu costruita, si è pensato di ridurre i rischi evitando di farvi passare sopra le auto, dopo aver comunque rafforzato la vasca in cemento che corre sotto la rotatoria di viale Teocrito.
Il canale San Giorgio corre a circa quattro metri di profondità, all’interno di una struttura in cemento con tetto a volta, in mattoni pressati. Per ricostruire la volta, sarà necessario sbancare il tratto procedendo poi a collegare la vasca in cemento armato con il San Giorgio attraverso una nuova struttura in cemento armato, con sezione ad “U”, verosimilmente prefabbricata. Per chiuderla, va realizzata una soletta in calcestruzzo su cui poggiare la sede stradale. Utile sarebbe anche una colata di cemento molto liquido ai lati della nuova struttura, per garantire un perfetto riempimento. Attenzione sarà prestato anche al raccordo che mantiene la “comunicazione” tra la vicina grande camera sotterranea recentemente rafforzata (sotto la rotatoria) e il San Giorgio.

 

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