Zona industriale, i metalmeccanici incrociano le braccia: “Redistribuzione del profitto”

 Zona industriale, i metalmeccanici incrociano le braccia: “Redistribuzione del profitto”

I lavoratori metalmeccanici hanno incrociato le braccia questa mattina e si sono astenuti dalla giornata di lavoro in Sonatrach, stabilimento alle porte di Augusta. E’ la risposta a quanto accaduto ieri, giornata festiva in cui è stata richiesta la presenza dei metalmeccanici che però da un mese hanno dichiarato con i sindacati l’astensione dallo straordinario, nella vertenza per l’applicazione dell’integrativo provinciale.
L’azienda, nel racconto dei segretari provinciali di Fiom, Fim e Uil, avrebbe chiesto l’intervento della polizia per assicurare la normale presenza dei lavoratori che presidiavano l’esterno dell’impianto. “Una forzatura non necessaria”, spiegano Fim, Fiom e Uilm. “Si stava solo discutendo della situazione”, aggiungono con amarezza per l’accaduto.
Da qui la decisione di astenersi quest’oggi dal turno di lavoro. “Da tempo chiediamo la chiusura della vertenza sull’integrativo provinciale che, francamente, si prolunga da tanto. E abbiamo posto l’accento sulla necessità di una seria discussione sulla sicurezza dei lavoratori nella zona industriale di Siracusa”, spiega Antonio Recano. “Abbiamo fatto denunce allo Spresal e ci sono stati controlli e sanzioni. Ma la situazione non è cambiata, i ritmi richiesti sono sempre più elevati. I metalmeccanici, per garantire la giusta manutenzione, dovrebbe stare sempre in impianto e questo non è possibile perchè non ci sono le condizioni. Oggi sono costretti a turni anche di 10 ore. E così aumentano fatica e stress e diminuisce la sicurezza”, spiega Antonio Recano (Fiom Cgil).
Sono circa 7mila unità, lavorano nell’indotto e – secondo la denuncia dei sindacati – i metalmeccanici “subiscono livelli di precarietà, sfruttamento e pressione coercitiva insopportabili”. Le tre sigle sindacali, in una nota, rivendicano una “giusta ridistribuzione di una quota del profitto realizzato” con maggiori benefit per i lavoratori e investimenti per la sicurezza.

 

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