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Il successo del musical “Mamma Mia!” e la polemica di Ortigia Sostenibile. Città a vocazione turistica?

mamma mia

Anche il successo del musical “Mamma Mia!” divide e fa discutere a Siracusa. Il pubblico, numeroso, ha gradito. Applausi a scena aperta per le due repliche dello show che ha attirato visitatori da varie parti di Sicilia e molti turisti in vacanza in città. “Varietà e qualità dell’offerta giocano un ruolo fondamentale nella programmazione”, commenta soddisfatto l’assessore al Turismo, Francesco Italia.
Ma l’aver inserito la manifestazione nel calendario di eventi per le celebrazioni dei 2.750 anni dalla fondazione di Siracusa fa storcere il naso al Comitato Ortigia Sostenibile. Che mostra tutta la sua sorpresa nel vedere coinvolta “nella diffusione di questa iniziativa un’ istituzione rispettabilissima quale la Società Siracusana di Storia Patria”. Secco il commmento del Comitato: “non crediamo che Santi Luigi Agnello e Bernabò Brea avrebbero condiviso questa scelta, né lo scadimento dell’immagine culturale della città”.
Ancora una volta, motivo del contendere è Ortigia e la sua presunta “inesorabile e lenta trasformazione in Luna Park”. I problemi denunciati sono noti: emissioni sonore oltre i decibel consentiti, nessun limite all’abuso di suolo pubblico. “Niente se non multe e ammonimenti che lasciano del tutto indifferenti chi li riceve, troppo impegnati a finire la stagione in attivo. Guadagno e sfruttamento”, la bocciatura senza appello del dispositivo di controllo e contrasto messo in campo dalle forze dell’ordine.
Anche la Chiesa prende posizione con Don Alfredo Andronico, parroco di San Martino da cinque anni e da 14 residente del centro storico. “L’impressione è che la politica attuale voglia uccidere anche quel poco di vita normale che ancora oggi si respira fra le vie di Ortigia. Tavolini invadono strade, senza criteri. E per i residenti è un rischio passarci in mezzo e un’impresa cercare di evitare di investire turisti e avventori che in perfetta buona fede sono seduti a mangiare lì dove stento a credere siano rispettati i limiti di sicurezza delle carreggiate”.
Sul perchè della battaglia, sono chiari i portavoce del Comitato Ortigia Sostenibile. “Vogliamo salvare il centro storico dall’assalto indiscriminato di un turismo mordi e fuggi, che già miete in gran parte d’Italia danni incommensurabili e che solo una corretta politica indirizzata alla salvaguardia del patrimonio artistico e culturale e al rispetto delle leggi esistenti, può salvare”. Il dibattito, ancora una volta, sarà aspro.

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