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Siracusa. L’ex Provincia vende tutto: dall’autodromo al Carcere Borbonico per risanare i conti

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Aumento delle tasse, vendita degli immobili inutilizzati, tagli alle spese, includendo il budget per Siracusa Risorse. L’ex Provincia ha elaborato il suo Piano Economico Finanziario, con l’obiettivo di superare la crisi che attanaglia l’ente. Il commissario straordinario, Giovanni Arnone punta sull’aumento delle imposte per incrementare le entrate, ma anche sull’alienazione dei beni dell’ente e sulla rinegoziazione degli affitti. Oltre all’aumento dell’imposta Rca, che passa dal 12,50 al 16,50 per cento, con 4 milioni e mezzo di gettito in più stimato, aumenta dal 20 al 30 per cento l’Ipt, l’imposta provinciale di trascrizione, sempre con decorrenza primo gennaio 2017. Per il Libero Consorzio significa, in questo caso, 3 milioni e mezzo in più. Via, poi, alla gestione diretta degli impianti termici. In questo caso, il gettito previsto ammonta a 250 mila euro, mentre per l'”aggiornamento dei canoni attivi, dal prossimo rinnovo”, si pensa di ricavare un milione di euro. Le entrate più consistenti, tuttavia, dovrebbero essere, secondo l’idea del commissario Arnone, quelle relative alla vendita degli immobili di proprietà dell’ente: 29 milioni 733 mila euro come previsione di incasso. Sommando i dati, tutto questo dovrebbe significare entrate in più per 9 milioni 350 mila euro, a cui vanno aggiunti i circa 30 milioni che potrebbero fruttare le vendite degli immobili. Confermata, dunque, l’idea dell’ex Provincia di fare cassa facendo leva sulle tasche dei cittadini. La parte relativa alla spesa del piano economico-finanziario parla di “razionalizzazione e riduzione delle spese di personale”. Questo, attraverso un nuovo assetto che non prevede la dirigenza e riduce i titolari di posizioni organizzative. In denaro, significherebbe 800 mila euro. Poi la rinegoziazione dei fitti passivi delle scuole e degli uffici: 500 mila euro; la rimodulazione dello statuto di Siracusa Risorse, “tagliando” un milione di euro di costi. Arnone intende, inoltre, internalizzare diversi servizi, come la pulizia dei locali e l’assistenza ai disabili. Risparmio: un milione e mezzo di euro. Aumenti previsti anche per la Tosap, con un 25 per cento in piu’ che dovrebbe portare nelle casse dell’ex Provincia 112 mila e 500 euro in più circa. Per quanto riguarda, invece, la vendita di immobili, il Libero Consorzio intende vendere il Carcere Borbonico. Vale 6 milioni 162 mila euro. Via anche il cine teatro Verga. Costo: 11 milioni 340 mila euro. Ma l’ex Provincia intende disfarsi anche dell’autodromo, per 5 milioni di euro, con 4 milioni e 400 mila euro (valore mutuo +pagamenti per 662 mila 500 euro circa). Il piano di alienazione degli immobili riguarda, infine, diverse ex caserme e case cantoniere. Un aspetto significativo riguarderebbe, infine, la cessione di quote societarie in 13 partecipate e consorzi, con un recupero annuo di 260 mila euro.

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