• Colpi di piccone contro un’auto, identificato e denunciato l’autore a Noto

    E’ stato identificato dai Carabinieri l’uomo che, ad ottobre dello scorso anno, prese a picconate un’auto in sosta in via Mandalà, a Noto. Il folle gesto venne ripreso da alcuni passanti ed il video ha fatto il giro del web. I Carabinieri sono riusciti a ricostruire i motivi di quella scellerata azione.
    Dopo un dissidio con un parente, proprietario della vettura, l’uomo ripreso nel video ha ben pensato di sfogare la rabbia contro l’auto. Identificato e denunciato dai militari, sarà a breve processato per danneggiamento aggravato. L’episodio ha avuto come cornice, spiegano gli investigatori, la comunità dei caminanti.
    Uno dei fenomeni che ha più impegnato i Carabinieri di Noto è stato quello del massivo rientro di moltissimi concittadini appartenenti a quella comunità, a causa del lockdown e delle restrizioni anti-covid.
    “Lasciati quindi nei box camper e roulotte hanno rioccupato le loro residenze, che insistono prevalentemente nella zona bassa di Noto, dando linfa ad una rinnovata e intensa vita di comunità che ha generato diverse criticità”, spiega una nota ufficiale dei Carabinieri.
    Tra gli ultimi episodi si può ricordare la sparatoria avvenuta il 29 settembre 2020, a seguito della quale sei persone (tuttora sottoposte a misure di privazione della libertà personale) sono state colpite da fermo di indiziato di delitto; e poi il fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio di un uomo che, nella mattinata di sabato 9 gennaio, con un fucile, ha sparato diversi colpi contro un’abitazione a Noto.
    Degna di nota è stata peraltro anche la recente attività svolta dai Carabinieri sul terreno adiacente all’istituto scolastico Raeli, dove un caminante aveva costruito abusivamente un garage ed altri, ignoti, avevano eretto delle baracche per allevare pollame e bestiame vario.

    freccia