Cagnolina impiccata a Portopalo: “Indignazione unanime, gesto crudele e inaccettabile”
Un nuovo caso di inaudita crudeltà sugli animali in provincia di Siracusa. Una cagnetta è stata rinvenuta oggi nei pressi del cimitero di Portopalo priva di vita, impiccata ad un albero. Nulla, dunque, che lasci dubbi su quanto accaduto. A fare la straziante scoperta sono stati i volontari de “La Carica dei Volontari” durante un’attività di perlustrazione dell’area. Ferma condanna viene espressa dalla consigliera comunale Lucia Marchese di Forza Italia che esprime tutta la propria indignazione per il ritrovamento di “un cane impiccato, vittima di un gesto crudele e inaccettabile. Si tratta di un atto vile -prosegue Marchese- che ferisce non solo la sensibilità di chi ama gli animali, ma l’intera comunità. È dovere delle istituzioni condannare con fermezza questi comportamenti e sostenere ogni azione utile a individuare i responsabili e prevenire il ripetersi di episodi tanto gravi”. “Ci addolora- il commento dell’associazione “La Carica dei Volontari – pensare a cosa possa aver passato questa povera anima. Ci fa arrabbiare l’idea che qualcuno le ha fatto del male in questo modo”. Il gruppo, attraverso i social, ha annunciato l’intenzione di sporgere immediatamente denuncia contro ignoti chiedendo luce su “questo orribile crimine”. Poi un appello. “Se qualcuno ha perso un cane simile meno di un mese fa o ha informazioni su questo ritrovamento, vi preghiamo di contattarci, riporteremo gli elementi che potrete fornire, senza coinvolgervi personalmente”. Il caso della cagnolina di Portopalo riporta inevitabilmente alla memoria il caso di Timida, barbaramente uccisa la scorsa primavera a Siracusa, caso per il quale è in corso un processo. L’immagine della cagnolina impiccata può profondamente turbare l’osservatore. Da qui la scelta della redazione di SiracusaOggi.it di non pubblicarla.













