“No al trasferimento dell’istituto Rizza”: studenti in piazza e sit-in davanti all’ex Provincia

 “No al trasferimento dell’istituto  Rizza”: studenti in piazza e sit-in davanti all’ex Provincia

Convocato per il 19 gennaio mattina il tavolo tecnico nell’ambito del quale si decideranno, tra gli altri aspetti, le sorti dell’istituto  Rizza di Siracusa. Gli studenti sono scesi questa mattina in piazza per chiedere il mantenimento della storica sede del palazzo degli studi. Dopo  l’incontro nell’aula magna della scuola e la decisione di istituire un tavolo tecnico che il Libero Consorzio comunale attiverà nei prossimi giorni con l’obiettivo di arrivare entro febbraio ad una nuova soluzione condivisa, gli alunni della scuola retta dal dirigente Pasquale Aloscari tengono  alta l’attenzione e organizzano una manifestazione che dal piazzale del Pantheon li condurrà fino alla sede dell’ex Provincia con un sit-in. La richiesta resta quella di evitare l’annunciato trasloco dell’istituto nella sede dell’ex Insolera di via Modica. Il piano approvato lo scorso 23 dicembre prevede una serie di passaggi per dismettere gli affitti, riorganizzare gli spazi delle scuole superiori e ridurre pertanto i costi a carico dell’ente. La dirigenza scolastica, dopo l’apertura al dialogo manifestata dal presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, ha messo in standby ulteriori iniziative.Gli studenti hanno comunque deciso di rendere evidente la propria preoccupazione. Ieri hanno organizzato, pertanto, delle assemblee in classe per affrontare il tema e per preparare gli striscioni che oggi utilizzano nel corso della manifestazione. Il trasferimento del Rizza rappresenta un tema particolarmente sentito in città, tra polemiche, mugugni, accuse, repliche e chiarimenti. Al tavolo tecnico, che si potrebbe svolgere la prossima settimana, parteciperanno i dirigenti scolastici delle scuole superiori interessate dal piano e i rappresentanti del consiglio provinciale, che oggi torna a riunirsi su altre tematiche, fra cui la surroga del consigliere Vanessa Impeduglia, decaduta a seguito dello scioglimento del Consiglio comunale di Francofonte, e il subentro di Giovanni Rametta, primo dei non eletti della lista “Comuni al centro”. I consiglieri discuteranno anche di modifiche in materia di patrocinio legale e di una convenzione per l’esercizio associato delle funzioni di segreteria generale.

 

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