Scuole fredde, nuova mattinata di protesta: ‘occupazione’ al Corbino
Nuova mattinata di protesta quella di oggi per gli studenti delle scuole superiori di Siracusa. Caso più eclatante, l’occupazione del liceo Corbino, dalle 7:00 di questa mattina per chiedere l’immediata soluzione del problema delle basse temperature in classe. In attesa dello sciopero indetto per domani, protestano gli studenti del Gagini, come del liceo Quintiliano. In attesa che la caldaia venga accesa, il Quintiliano dovrebbe osservare per oggi un orario ridotto a meno che i tecnici dell’ex Provincia non risolvano in tempo utile il problema. Scioperano gli studenti dell’Alberghiero, in sit- in davanti al plesso di viale Santa Panagia. In questo contesto, il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa assicura di “seguire con la massima attenzione la situazione relativa all’accensione e alla funzionalità degli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici superiori di propria competenza.
In alcuni plessi si registrano criticità tecniche significative-ammette- legate prevalentemente alla vetustà degli impianti e a condizioni strutturali che richiedono interventi mirati.
Tali difficoltà si inseriscono in un quadro complesso, aggravato dalle note condizioni finanziarie dell’ente, che certamente non agevolano interventi immediati e strutturali. Nonostante ciò, l’ente sta operando con determinazione per superare, progressivamente, le problematiche emerse, intervenendo secondo priorità”. Poi Giansiracusa entra nel dettaglio:
– Istituto Corbino – sede centrale: è stata riscontrata una grossa perdita al collettore principale; la caldaia non è al momento attivabile. Il costo presunto dell’intervento di riparazione è di circa 7.000 euro. Domani sarà effettuato un sopralluogo e si provvederà a individuare le risorse necessarie;
– Istituto Insolera: sono stati affidati i lavori per la sostituzione completa della linea di adduzione del gas. Nella giornata odierna la ditta incaricata ha avviato le attività con la delimitazione dell’area di cantiere;
– Via Pitia (Corbino–Quintiliano): è stata affidata la conduzione della caldaia; nella giornata di domani si procederà all’accensione dell’impianto;
– Istituto Gagini: è stata affidata la fornitura e la posa in opera di una nuova centrale termica; si è in attesa della consegna dei materiali necessari;
– Istituto Gargallo: la conduzione della caldaia è stata affidata nel pomeriggio odierno;
– Istituti Nervi–Alaimo di Lentini: la centrale termica risulta dismessa da oltre un decennio; si è pertanto provveduto a garantire il riscaldamento degli ambienti mediante l’utilizzo di climatizzatori.
“Negli altri istituti scolastici di competenza del Libero Consorzio non risultano al momento criticità in relazione al funzionamento degli impianti di riscaldamento-dice ancora il presidente dell’ex Provincia- Parallelamente agli interventi tecnici, il Libero Consorzio ha ritenuto fondamentale mantenere un confronto costante con il mondo della scuola.
Per questo motivo è stato convocato, per mercoledì prossimo, un incontro con la Consulta Provinciale Studentesca, le Consulte Comunali e l’Unione degli Studenti, sulla scorta di un confronto già svolto nel mese di dicembre con l’intera Consulta provinciale, finalizzato ad approfondire la situazione dell’edilizia scolastica e delle condizioni degli istituti.
In questo contesto si inserisce anche il Piano di assegnazione funzionale degli spazi, il cui obiettivo non è soltanto una più razionale ed efficace distribuzione delle sedi e degli ambienti didattici, ma anche la produzione di risparmi economici significativi sulle spese di gestione. Risorse-garantisce- che potranno e dovranno essere reinvestite proprio per affrontare in maniera strutturale criticità come quelle riscontrate anche sugli impianti di riscaldamento.
È necessario, pertanto, guardare all’intero sistema scolastico provinciale e non alle singole posizioni, adottando una visione di insieme che consenta scelte sostenibili, responsabili e durature”.
















