Locali pubblici, potenziati i controlli in provincia su capienza e antincendio
Un potenziamento delle attività di controllo nei locali di pubblico spettacolo e nei pubblici esercizi in provincia di Siracusa. E’ quanto disposto dal prefetto, Chiara Armenia, alla luce della tragedia di Crans-Montana. Questa mattina si è svolta una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, allargata alla partecipazione – oltre che del sindaco di Siracusa, Francesco Italia e dei vertici delle Forze di Polizia territoriali, altresì del Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, ai referenti dell’Ispettorato del lavoro e alle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti (Confcommercio Siracusa, Confesercenti Siracusa, CNA e FIPE), al fine di delineare congiuntamente un’analisi di contesto. I controlli serviranno per verificare il pieno rispetto delle normative di settore – anche sotto il profilo della corrispondenza tra capienza autorizzata e affollamento effettivo – e la conformità rispetto alle misure di prevenzione incendio, di gestione dell’esodo e, più in generale, dell’emergenza.
Specifica attenzione, nel corso delle verifiche disposte, sarà prestata alle attività di intrattenimento svolte in forma complementare da parte di attività di ristorazione e bar, al fine di garantire lo svolgimento delle stesse entro una cornice di massima sicurezza sia a tutela dei lavoratori impiegati che degli avventori.
Il Comune di Siracusa ha assicurato la massima collaborazione, “anche attraverso una rinnovata sensibilizzazione della Commissione comunale di vigilanza dei locali di pubblico spettacolo, chiamata a programmare mirate verifiche”.
Anche i referenti delle associazioni rappresentative dei pubblici esercenti hanno espresso la massima disponibilità a proseguire nell’azione di stimolo nei confronti degli associati – “nella piena convinzione dell’importanza dell’attuazione di un modello di safety efficace a beneficio dei lavoratori e anche dei fruitori dei locali – nonché a collaborare anche per favorire l’emersione e il contrasto delle forme di esercizio abusivo delle attività”.













