Tulipani in piazza, Federfiori: “Danno per i fioristi siracusani”. Il Comune: “Tutto in regola”
“Nulla da ridire sulla validità dell’iniziativa ma ad essere sbagliati sono stati sicuramente i tempi. Da comprendere, inoltre, se si trattasse di vendita e non di mera esposizione”. Federfiori Siracusa critica l’iniziativa nota come “Tulipark”, allestita in piazza Minerva, trasformata in una distesa di tulipani nel fine settimana di San Valentino. Per Federfiori parla il presidente, Giuseppe Palazzolo. “Il Tulipark è sicuramente una bella promozione del fiore – premette – ed i fioristi di Siracusa non hanno mai contestato l’iniziativa in sé, ma la data scelta. Una richiesta esplicitamente presentata al Suap in occasione dei festeggiamenti di San Valentino indica chiaramente una vendita mirata. Abbiamo provato ad interloquire con gli organi preposti- aggiunge Palazzolo – senza riuscire a ottenere lo spostamento della data dell’evento. Noi fioristi – chiarisce – siamo dispiaciuti e profondamente amareggiati nei confronti di un’amministrazione comunale che non tutela i negozi del proprio territorio, autorizzando una expo che, di fatto, non è altro che un mercato di tulipani”. Al riguardo, Federfiori annuncia di aver richiesto accesso agli atti, per verificare alcuni aspetti relativi all’autorizzazione concessa.
Fonti di Palazzo Vermexio precisano subito che l’attività era regolarmente autorizzata, in quanto perfettamente rispondente a tutti i requisiti richiesti incluso anche il piano di sicurezza. Sull’aspetto lamentato da Federfiori, ovvero la vendita di fiori, gli uffici spiegano che si trattava di iniziativa con biglietto di accesso per seguire alcune attività – anche interattive – e scoprire curiosità sui tulipani che, al termine della visita, venivano dati in omaggio ai visitatori paganti. Quindi, concludono dal Comune di Siracusa, nessuna attività di vendita diretta è stata oggetto di autorizzazione.













