Spiagge e litorali, i nodi irrisolti dopo il ciclone Harry. Vertice in Commissione Ambiente

 Spiagge e litorali, i nodi irrisolti dopo il ciclone Harry. Vertice in Commissione Ambiente

Le cicatrici lasciate dal passaggio del ciclone Harry e dalle mareggiate di San Valentino sono ancora evidenti sulla costa siracusana. A poche settimane dall’avvio della stagione balneare, vertice questa mattina negli uffici comunali di via Brenta. La commissione Ambiente presieduta da Andrea Buccheri ha voluto un incontro operativo a cui hanno partecipato anche gli assessori Sergio Imbrò, Enzo Pantano e Luciano Aloschi insieme a funzionari e responsabili dei vari settori dall’igiene pubblica alla viabilità.
“Abbiamo voluto questo tavolo congiunto in modo da responsabilizzare tutta la macchina comunale”, spiega al termine Andrea Buccheri. “Ci sono ancora molte cose da fare e bisogna farle in fretta. La stagione balneare è alle porte e dobbiamo arrivare pronti, restituendo decoro a quelle zone dove ancora sono rimasti detriti o spazzatura”.
Le aree più colpite sono Ognina e Fontane Bianche. Qui c’è anche il problema delle macerie dei muri di cinta delle villette abbattuti dalla forza del mare e finiti sulle strade. “Abbiamo in programma un incontro con la Capitaneria di Porto per sollecitare le ordinanze del caso”. Ordinanze, per inciso, che intimano ai privati di provvedere a loro spese a rimuovere gli ostacoli sulla pubblica via. Problema evidente su via Taormina, a Fontane Bianche, come anche ad Ognina.
Ci sono poi da rimuovere i rifiuti trascinati dalle mareggiate. In alcuni casi, le prime operazioni di bonifica si sono trasformate in occasione per creare discariche. E’ accaduto ad esempio, in via La Maddalena, dove i cumuli di detriti raccolto (e rimasti sul posto) hanno invogliato poco civili siracusani ad abbandonarvi anche sacchetti ed altra spazzatura. Il settore Ambiente ha assicurato che interverrà prontamente.
Nella pianificazione di interventi straordinari inviata dal Comune di Siracusa alla Regione, confermato il rifacimento di traversa Capo Ognina, della strada zona Pane e Biscotti e del tratto interposto tra via Mar di Giava e via Mare del Nord.
Sollecitato, inoltre, dalla Commissione il completamento delle operazioni di bonifica di spiagge e arenili da massi e detriti trascinati dalla violenza del mare. I consiglieri non hanno poi dimenticato di integrare la documentazione fotografica con la spiaggia di via Iceta e la zona di Riviera Dionisio il Grande, dove una parte della parete di protezione della falesia è crollata. Su via Iceta, confermato l’impegno assunto dall’ufficio Risorsa Mare per la realizzazione, a partire dall’estate 2026, di una passerella per consentire l’accesso al mare, oggi inibito.

 

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