Inchiesta sanità: Iacolino davanti ai pm si avvale della facoltà di non rispondere

 Inchiesta sanità: Iacolino davanti ai pm si avvale della facoltà di non rispondere

Si è avvalso della facoltà di non rispondere l’ex dirigente generale della Pianificazione Strategica della sanità regionale, Salvatore Iacolino. Questa mattina è comparso davanti ai magistrati di Palermo che lo indagano per concorso esterno in associazione mafiosa.
Secondo l’accusa, Iacolino avrebbe favorito le attività imprenditoriali del presunto boss Carmelo Vetro, di Favara proprio come il manager. Lo avrebbe messo in contatto con figure di primo piano dell’amministrazione regionale e della politica, tra cui la vicepresidente della Commissione regionale antimafia Bernadette Grasso, il capo della Protezione civile siciliana Salvatore Cocina e alcuni dirigenti delle aziende sanitarie provinciali di Messina e Siracusa.
In cambio di questo presunto sostegno, Iacolino avrebbe ricevuto finanziamenti per campagne elettorali e la possibilità di far assumere persone a lui vicine.
Durante una perquisizione nella sua abitazione, gli investigatori hanno trovato e sequestrato circa 88 mila euro in contanti.

 

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