Poliziotti aggrediti al carcere di Brucoli, il sindacato proclama lo stato di agitazione

 Poliziotti aggrediti al carcere di Brucoli, il sindacato proclama lo stato di agitazione

Dopo le aggressioni dei giorni scorsi all’interno della Casa di Reclusione di Augusta, il Coordinamento del sindacato della polizia penitenziaria F.S.A. C.N.P.P./S.PP annuncia la proclamazione dello “stato di agitazione e non esclude iniziative di protesta eclatanti a tutela della dignità e della sicurezza dei lavoratori”.
Il sindacato ricorda che alcuni agenti hanno dovuto far ricorso alle cure ospedaliere e che un poliziotto, colpito lunedì mattina, ha riportato lesioni giudicate guaribili in venti giorni salvo complicazioni.
“Questi episodi -per la sigla di categoria- non sono casuali, ma il culmine di criticità sistemiche che il CNPP denuncia con forza da anni, portandole
costantemente all’attenzione dell’Amministrazione e dell’opinione pubblica”. Da anni si chiede la chiusura del Blocco 1 per avviare lavori di ristrutturazioni, per i quali ci sarebbero dei fondi e dei contratti firmati. Nonostante questo il cantiere sarebbe in una fase di stallo. L’altro problema ben noto riguarda la “grave carenza di organico in tutti i ruoli, con una carenza di sottufficiali (Ispettori e Sovrintendenti) stimata in almeno 10-15 unità. “Impossibile -per il sindacato- garantire i livelli minimi di sicurezza e la corretta copertura dei posti di servizio”. Si chiede, intanto, l’immediato allontanamento dei soggetti coinvolti in gravi aggressioni al personale. La nota è firmata dai segretari provinciale Giuseppe Mandurino, Regionale Giuseppe Zabattino e Nazionale, Massimiliano Di Carlo.

 

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