Cartelli di divieto di sosta anche in arabo. La scelta dell’amministrazione di Pachino
A Pachino sono stati affissi alcuni cartelli di divieto di sosta con scritte anche in arabo oltre che in inglese. Una scelta curiosa ma dettata anche dalla presenza sul territorio – da anni – di una nutrita ed integrata comunità maghrebina. Gli avvisi sono comparsi nei giorni scorsi, in particolare lungo le strade interessate dalla processione dell’Ecce Homo.
Purtroppo, però, non è stato sufficiente far ricorso ad una comunicazione di divieto in tre lingue. Diverse auto sono rimaste in sosta, complicando in alcune fasi il passaggio dei fedeli in processione. Al punto che il parroco della Chiesa Madre di Pachino, padre Parisi, come provocatoria battuta, durante la celebrazione, ha suggerito al Comune di Pachino di aumentare le multe per divieto di sosta, in modo da ripianare i conti dell’ente.
Nella cittadina della zona sud della provincia di Siracusa, peraltro, da alcune settimane è accesso un vivace dibattito sul futuro (pedonale) della nuova piazza Vittorio Emanuele, ormai riqualificata.













