Elicotteri in volo militare dal Distaccamento di via Elorina. Milazzo (PD): “Fatto grave, si mobiliti la città”
Massimo Milazzo è il capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Siracusa. Con lo stile fermo ma sobrio che lo accompagna, non tentenna quando definisce “un fatto assolutamente grave” il decreto del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica che autorizza l’utilizzo della piazzola elicotteri della base dell’Aeronautica Militare di via Elorina, per la ripresa di operazioni di volo militare a vista diurna. Grave – secondo Milazzo – quanto il fatto che lo si è scoperto solo grazie all’azione di quelle associazioni che stanno battagliando anche al Tar per la parziale smilitarizzazione dell’area.
Un cenno per sistemare gli occhiali e poi spiega. “In un mondo completamente cambiato, in cui purtroppo abbiamo la guerra come attualità, sapere che c’è una installazione militare attiva, dove aeromobili militari atterrano e decollano in via Elorina, quindi da una postazione che è nel cuore della città, è cosa a mio avviso pericolosissima. Un elicottero che atterra, intanto arriva da qualche parte. E’ facile presumere che attraversi in sorvolo la città. E può essere, Dio non voglia, bersaglio di un attacco sulla città, sul porto. Mi pare – aggiunge Milazzo – soprattutto una cosa anacronistica. Io non immagino installazioni militari attive nel cuore di una citta, nel 2026…”.
Poi una pausa. “Si facciano altrove, si facciano dove non si mette eventualmente a rischio la popolazione civile. Torno a dire, anche l’attacco terroristico è una preoccupazione. Se l’Aeronautica di via Elorina diventa militarmente attiva, non è che si trasforma in un potenziale obiettivo?”, si domanda.
Preoccupazioni esagerate? Milazzo non si scompone e risponde. “Quando si attiva una installazione militare, in uno scenario internazionale di contrapposizioni e di conflitti, può succedere di tutto. Pertanto, avere una postazione che comunque è dichiarata attiva dal punto di vista militare, a me preoccupa. Ed io ritengo che tutte le forze politiche della città, sindaco in testa, si debbano mobilitare, debbano protestare”. La protesta, sabato, ci sarà. Ma a Sigonella e per altre ragioni sempre di natura militare, per dire no ad una Sicilia trasformata in “obiettivo”.
A chi fa notare che gli elicotteri potrebbero essere impiegati in funzioni di perlustrazione e salvataggio, il capogruppo del Pd replica serafico che “il decreto del Capo di Stato Maggiore parla di voli militari. Ed in uno scenario internazionale di conflitto e tensioni, non è il massimo. Perchè farlo proprio adesso, in questo momento storico? Si poteva fare anche negli anni scorsi, ma nessuno si era presa la briga di autorizzare questi voli allora. Che dobbiamo pensare?”, la domanda retorica di Milazzo.
In precedenza, era stato il deputato nazionale del M5S Filippo Scerra a chiedere “massima attenzione” su quello “che sta accadendo attorno al Distaccamento dell’Aeronautica Militare di Siracusa”. L’esponente Cinquestelle non ha nascosto la sua preoccupazione sull’area di via Elorina, alla luce delle recenti evoluzioni che sembrano confermare una progressiva militarizzazione del sito. Per questo, nelle ore scorse, ha depositato una nuova interpellanza. “Pretendiamo chiarezza dal Ministero della Difesa a cui chiediamo di rivedere questa decisione e di restituire finalmente l’area alla città di Siracusa, come l’opinione pubblica locale chiede a gran voce”.













