Cellulite, Siracusa guida la nuova frontiera mondiale della diagnosi con Dora Intagliata
Siracusa guida la nuova frontiera mondiale della diagnosi della cellulite. Frutto del lavoro della Dott.ssa Dora Intagliata, medico chirurgo estetico, presidente della Commissione di Medicina e Chirurgia Estetica dell’Ordine dei Medici di Siracusa da oltre sette anni, membro di società scientifiche internazionali (SIES, EBAM), relatrice in congressi nazionali ed internazionali, autrice di pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Un’ampia esperienza maturata, una professione intesa come missione ed anche come passione, per la ricerca, per il corpo umano. Dora Intagliata ha già legato il suo nome alla cosiddetta IEC (Intagliata Echo Cellulite Scale) nel luglio dello scorso anno, una classificazione che punta su un sistema diagnostico basato sull’ecografia, che analizza la cellulite in profondità e non solo visivamente, che permette una classificazione oggettiva. “La cellulite non è tutta uguale- spiega la Dott.ssa Intagliata- Serve diagnosi, non basta l’aspetto visivo per poter accomunare casi che magari sono ben differenti tra loro e necessitano, pertanto, di approcci diversi”. Proprio sul ruolo dell’ecografia nella medicina estetica si concentra la Tecnica MIRA, che sta per modulated insertion for regenerative activation. Nessun trattamento universale,ma la consapevolezza che ogni paziente è unico e che su di lui va studiato il da farsi. Con la tecnica studiata e condivisa a livello internazionale da Dora Intagliata, l’ecografia viene utilizzata come “guida”, per poi arrivare ad una modulazione precisa dell’ago, in base ai tessuti e ad una stimolazione rigenerative mirata. “Sono molto orgogliosa- racconta la Dott.ssa Intagliata- di aver portato Siracusa nell’entourage scientifico internazionale, anche nella medicina estetica. Piè che di una scoperta, parlerei del risultato dell’esperienza quotidiana, di anni di osservazione e di pratica clinica. Quando si parla di medicina estetica-prosegue il medico chirurgo estetico- si pensa sempre all’aspetto di mera vanità, di frivolezza. Nella realtà, noi siamo medici, dobbiamo sempre partire da una diagnosi esatta. L’ecografia restituisce una realtà oggettiva, utile per arrivare ad una soluzione terapeutica mirata. Non è nulla di diverso rispetto a quello che si fa in tutte le altre branche. In ambito internazionale la mia pubblicazione ha rappresentato una ventata di novità, che ha portato un po’ di freschezza rispetto all’argomenti”. Non sono mancate inizialmente le critiche da parte di chi era abituato a vedere come possibile solo la parte relativa alla valutazione clinica, alla vecchia semeiotica clinica. “Ma è poi stato compreso che non è che tutto questo venga meno, non è un colpo di spugna, è un altro aspetto. L’ecografia, insieme alla valutazione clinica- dichiara ancora Dora Intagliata- ci consente di farci un quadro chiaro e preciso della situazione. Le tecnologie , la diagnostica per immagini, ci consentono, insieme al resto, di arrivare al massimo della performance perché completa e dà una spinta maggiore alla personalizzazione del trattamento, soprattutto quando parliamo di cellulite, di adiposità localizzata”. Da Siracusa parte l’evoluzione della medicina estetica, insomma, che passa da estetica “standard” a medicina personalizzata, con un ruolo crescente della diagnosi.A cambiare è proprio il paradigma, in cui la medicina estetica è così sempre più “misurabile”. E l’Italia, Siracusa , è protagonista nell’innovazione. “Competenza e ricerca- conclude la Dott.ssa Dora Intagliata- devono prevalere sempre sulle tendenze. Siamo medici e come tali dobbiamo essere sempre più precisi. In un contesto scientifico che ai congressi ci spinge sempre di più a parlare di intelligenza artificiale e a misurarci con opportunità e rischi, l’esame diagnostico si presenta come strumento in grado di misurare in maniera esatta le componenti di quella determinata patologia e ci consente di essere molto più performanti, che è poi quello che il paziente.
Una questione che si riverbera poi inevitabilmente in maniera positiva sul rapporto medico-paziente, sulla consapevolezza, innanzitutto della netta differenza tra la medicina estetica “commerciale” e la medicina estetica “scientifica e personalizzata”.













