Privatizzazione Sac, Stefio chiede una Commissione Tecnica: “Tutelare gli interessi pubblici”
Una Commissione Tecnica dedicata all’analisi del processo di privatizzazione della SAC , la società che gestisce l’aeroporto di Catania, “a garanzia delle prerogative di competenza del Libero Consorzio”. A richiedere la costituzione è Giuseppe Stefio, sindaco di Carlentini e consigliere provinciale, firmatario di uno specifico ordine del giorno, di cui chiede la discussione in aula. Stefio auspica che l’organismo possa coinvolgere “professionalità qualificate nei settori giuridico, amministrativo, economico-finanziario e societario, al fine di supportare il Libero Consorzio Comunale di Siracusa nell’approfondimento di tutti gli aspetti connessi alla privatizzazione della SAC”.Il punto di partenza, per il primo cittadino di Carlentini, è che “il territorio siracusano risulta da tempo escluso dai principali processi decisionali e dagli assetti di governance della SAC, pur rappresentando uno dei più rilevanti bacini di utenza del sistema aeroportuale della Sicilia orientale. Il timore espresso dal consigliere provinciale è che “il percorso di privatizzazione della SAC rischia di consolidare ulteriormente tale marginalizzazione istituzionale e territoriale, con conseguenze rilevanti rispetto alla rappresentanza del territorio siracusano nelle future scelte strategiche”. Stefio evidenzia come “gli aeroporti rappresentino infrastrutture strategiche di interesse pubblico generale e costituiscono asset fondamentali per lo sviluppo del Mezzogiorno e della Sicilia orientale. Ogni scelta relativa alla governance e alla proprietà della SAC deve necessariamente garantire il perseguimento dell’interesse pubblico, la salvaguardia della funzione strategica degli scali aeroportuali e il mantenimento di un forte radicamento territoriale”. Il sindaco di Carlentini è convinto che sia necessario “procedere ad un’attività di controllo sulla legittimità di tutte le procedure e subordinare qualsiasi ipotesi di cessione di quote societarie alla piena tutela degli interessi pubblici, occupazionali, infrastrutturali e territoriali; -sia opportuno richiedere garanzie specifiche in ordine agli investimenti, alla continuità occupazionale,
al mantenimento della centralità strategica degli scali siciliani e al ruolo degli enti pubblici territoriali nella governance della società”. Entrando nel dettaglio della richiesta, la commissione che immagina Stefio dovrebbe prevedere la rappresentanza di ciascun gruppo consiliare, con un proprio componente. La proposta sarà vagliata dal consiglio provinciale non appena calendarizzata.














