Emergenza idrica, i gruppi di minoranza: “Subito un’audizione ,serve chiarezza”
“La convocazione urgente di un’audizione dell’amministrazione comunale, dei vertici Siam, dei soggetti coinvolti nell’imminente passaggio della gestione ad Aretusacque e ovviamente di quest’ultima, per conoscere lo stato reale della crisi idrica”.
La chiedono i gruppi di opposizione al consiglio comunale Pd, Forza Italia, Forzisti Siracusa, Fratelli d’Italia attraverso una nota congiunta. Le forze politiche di minoranza a palazzo Vermexio ritengono indispensabile un approfondimento per comprendere le cause tecniche e gestionali alla base delle continue interruzioni di fornitura d’acqua e le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale per porvi rimedio in tempi celeri.
“Da diversi mesi- spiegano i consiglieri di minoranza- si registrano in città gravi disservizi nell’erogazione idrica, con frequenti interruzioni, abbassamenti di pressione e difficoltà di approvvigionamento che stanno interessando il centro storico di Ortigia, la Borgata, piazza Adda e corso Gelone, le zone balneari, Fontane Bianche, Cassibile e diverse altre aree del territorio comunale. Questo incide pesantemente sulla vita quotidiana e sulla tenuta igienico-sanitaria di abitazioni ed attività produttive, con rilevanti perdite economiche, ad esempio per le strutture ricettive, quelle della ristorazione, i servizi turistici”. Non mancherebbero, secondo l’opposizione al consiglio comunale, le disdette da parte dei clienti, né le spese a carico degli imprenditori, costretti ad approvvigionarsi dell’acqua tramite autobotti private.
Tra gli altri aspetti posti in evidenza, i gruppi di minoranza si concentrano sugli elevati livelli di dispersione idrica, superiori al 65% rispetto all’acqua immessa in rete. Chiedono una riflessione urgente sullo stato delle infrastrutture, sugli investimenti necessari e sulle responsabilità gestionali. Rispetto ad altre zone della regione, Siracusa potrebbe disporre di adeguate risorse idriche. Inaccettabile, a fronte di questo, per i gruppi consiliari che richiedono l’audizione, che l’acqua venga ugualmente a mancare.














