Autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo, autovelox fino a domenica:tutte le date

 Autostrade Messina-Catania e Messina-Palermo, autovelox fino a domenica:tutte le date

Nuovo calendario di attività di controllo elettronico della velocità lungo i tratti autostradali A20 (Messina-Palermo) e A18 (Messina-Catania). Lo rende noto la Polstrada di Messina, guidata dal comandante Antonio Capodicasa. Le postazioni saranno allestite da oggi lungo i tratti maggiormente interessati da un elevato tasso di incidentalità.
Rendere noto il calendario rappresenta la possibilità, per gli automobilisti, di mantenere una velocità di marcia regolare, evitando eccessi che oltre a rappresentare motivo di rischio per sé e per gli altri possa anche tradursi in sanzioni.
Giorni 19,20,22 e 24 Maggio 2026 nella A/20 Messina – Palermo e A/18 Messina –
Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia.
Ricordiamo i limiti attuali:
-sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo;
-sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso
di maltempo.
Queste le sanzioni in sintesi:
• fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173
euro
• oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 694
euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
• oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 543 e 2.170 euro,
decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della
patente di guida da uno a tre mesi
• chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una
sanzione pecuniaria compresa 845 e 3.382, con la decurtazione di 10 punti sulla
patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici
mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.
Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.
Particolare attenzione verrà, inoltre, rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti
dei veicoli commerciali e di trasporto persone (autobus e mezzi pesanti) anche attraverso
la lettura fornita dai sistemi di bordo quali i cronotachigrafi e i tachigrafi digitali.

 

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