Pnrr: la Sicilia resta indietro, il Codacons mette a disposizione della Regione 50 esperti

 Pnrr: la Sicilia resta indietro, il Codacons mette a disposizione della Regione 50 esperti

Sicilia peggiore regione d’Italia per numero di interventi PNRR non conclusi. Il Codacons evidenzia con “fortissima preoccupazione il dato, che emergerebbe da un monitoraggio della Corte dei Conti, una situazione che -secondo l’associazione a tutela dei consumatori- rischia di produrre un grave pregiudizio per l’intero sistema regionale, per le amministrazioni coinvolte e per la concreta attuazione degli investimenti programmati”.Nell’isola rimarrebbero incompiuti in media 8 progetti su dieci e la spesa effettiva risulterebbe ferma a livelli insufficienti rispetto alle risorse complessivamente assegnate. Un quadro che, per il Codacons, impone una reazione immediata, concreta e non più rinviabile. Per l’associazione non si tratta di un semplice ritardo amministrativo. “Ogni progetto-fa presente l’associazione a tutela dei consumatori-  non completato significa opere ferme, infrastrutture non realizzate, interventi bloccati, procedure rallentate e risorse pubbliche che rischiano di non produrre gli effetti per cui sono state stanziate. Il PNRR rappresenta una delle più importanti opportunità di investimento pubblico degli ultimi decenni e la Sicilia non può permettersi di arrivare impreparata alla fase decisiva”. Il Codacons annuncia, inoltre, la disponibilità a mettere a disposizione della Regione una quadra di  50 esperti, tra giuristi, tecnici, amministrativisti, professionisti della progettazione, consulenti in materia di appalti pubblici, procedure amministrative, rendicontazione, monitoraggio e gestione dei fondi europei e PNRR per offrire un supporto nelle attività di verifica delle criticità, accelerazione dei procedimenti, coordinamento operativo e individuazione delle soluzioni necessarie per recuperare i ritardi accumulati.

 

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