In aumento gli incidenti “evitabili”. E per Lido Sacramento i residenti adesso chiedono dossi
Sono in costante aumento gli incidenti stradali cosiddetti “evitabili”, ovvero non dipendenti da problemi meccanici o fatalità ma da errori umani. Dalla distrazione alla guida, alla mancata distanza di sicurezza, fino alla velocità non adeguata o una generica scarsa attenzione al volante.
Nella serata di ieri in via lido Sacramento un’utilitaria ha prima colpito un palo della luce a bordo strada – abbattendolo e, pare, per un problema ad uno pneumatico – per poi dare vita ad un testa-coda che ho portato il veicolo sull’altra corsia di marcia, causando uno scontro con una moto che sopraggiungeva. Per fortuna, le persone coinvolte nel sinistro se la sono cavata con tanta paura e qualche graffio. Sul posto sono arrivate anche due ambulanze del 118 per i primi soccorsi.
E i residenti, alcuni testimoni oculari del sinistro, tornano a chiedere dossi o attraversamenti pedonali rialzati in modo da invitare a moderare la velocità ritenuta eccessiva da parte delle auto di passaggio. “Quasi tutti corrono, convinti che non esistano limiti”, spiegano presentando una petizione per l’istituzione di una zona 30 anche in via lido Sacramento.
Eppure, il vero problema non riguarda le condizioni della strada. Al netto dell’episodio, in linea generale le statistiche indicano infatti un aumento degli incidenti “evitabili” con eventuale colpa da ricercare nella distrazione alla guida. Oggi sono diversi i fattori che contribuiscono a spostare – diciamo così – l’attenzione dal volante e dalla strada. A voler fare un veloce elenco: l’uso dello smartphone; il sovraccarico di stimoli da schermi touch, assistenti vocali e infotainment; la convinzione di poter fare più cose insieme senza perdere la concentrazione; stress e stanchezza da vita intensa; aumento del traffico; aggressività e fretta che riducono la prudenza; dipendenza digitale.












