Targhino e casco, stretta sui monopattini a Siracusa: 36 verbali della Municipale in pochi giorni
La stagione dei controlli sui monopattini elettrici è ufficialmente aperta anche a Siracusa. Da lunedì scorso, infatti, la Polizia Municipale ha attivato una serie di posti di controllo mirati, nelle zone a maggiore densità di traffico leggero — Ortigia e Borgata in testa — con l’obiettivo di verificare il rispetto delle nuove norme introdotte dal Codice della Strada riformato. Il bilancio dice 36 sanzioni elevate. Diciassette verbali riguardano il mancato uso del casco leggero, obbligo in vigore per tutti i conducenti — senza distinzioni di età — dal 14 dicembre 2024. Altre diciannove sanzioni, invece, sono state elevate per assenza del targhino identificativo, il contrassegno personale diventato obbligatorio il 16 maggio scorso con l’entrata in vigore del decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Chi circola senza il contrassegno rischia una sanzione amministrativa da 100 a 400 euro, e i controlli nelle strade del centro storico confermano che una parte significativa degli utenti non ha ancora provveduto a regolarizzarsi.
“Questi controlli non nascono da una logica punitiva, ma dalla necessità di tutelare la sicurezza di tutti”, spiega l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò. “Continueremo con i controlli nelle prossime settimane, anche in vista dell’ulteriore obbligo assicurativo di luglio. Chi non è ancora in regola, lo faccia adesso. Prima di ricevere una multa”.
Il quadro normativo, in effetti, si completerà il prossimo 16 luglio 2026, quando entrerà in vigore anche l’obbligo di assicurazione RC, con una proroga di due mesi concessa per permettere alle compagnie assicurative di predisporre prodotti specifici dedicati ai monopattini elettrici. Da quella data, circolare senza copertura per la responsabilità civile verso terzi sarà illegale esattamente come avviene già per auto e moto.
Ecco cosa occorre sapere prima di salire su un monopattino elettrico a Siracusa. Per guidarlo su strada, l’età minima richiesta è di 14 anni. Non è richiesta la patente. Il caschetto è obbligatorio, va bene un comune casco da bicicletta o skateboard. La sanzione per chi circola senza va da 50 a 200 euro. Obbligatorio anche il targhino, ovvero un’etichetta adesiva personale agganciata al codice fiscale del proprietario. Si richiede online sul Portale dell’Automobilista del MIT, con un costo complessivo di circa 33 euro. Per chi non ha SPID o CIE, è possibile rivolgersi a un’agenzia di consulenza automobilistica accreditata. Si può circolare solo su strade urbane con limite fino a 50 km/h, piste ciclabili, corsie ciclabili e strade a priorità ciclabile. Vietati marciapiedi, strade extraurbane e autostrade. Il monopattino deve avere marcatura CE, doppio freno indipendente, potenza nominale non superiore a 500 W, indicatori di direzione, luci anteriore e posteriore, campanello udibile a 30 metri e catadiottri. Di notte è obbligatorio indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, oltre alle luci accese sul mezzo. Ed è ovviamente vietato trasportare una seconda persona.
Con i controlli avviati questa settimana, Siracusa si allinea alle principali città italiane. Milano ha multato 62 conducenti nella sola giornata del 19 maggio, Roma ha puntato i riflettori anche sui turisti del servizio di sharing, in una fase in cui le autorità di tutta Italia stanno verificando il grado di adeguamento alle nuove norme.













