Arenella, ripristinata la discesa Costa del Sole. “Non basta, altri accessi al mare compromessi”

 Arenella, ripristinata la discesa Costa del Sole. “Non basta, altri accessi al mare compromessi”

Un risultato parziale, ma che non ferma le richieste di intervento. L’Associazione Pro Arenella accoglie con soddisfazione il ripristino della discesa al mare della Costa del Sole, uno degli accessi principali del litorale, ottenuto dopo mesi di segnalazioni formali, invio di pec e sopralluoghi sollecitati agli enti competenti. Rimane però aperto il problema di altri accessi ancora compromessi, in particolare quello dell’ex Lido Polizia, che l’associazione definisce oggi uno dei punti più critici dell’intera costa.
I danni, secondo quanto riferito nel comunicato, risalgono al ciclone Harry, che aveva colpito duramente il litorale mesi fa. La discesa dell’ex Lido Polizia è storicamente frequentata da residenti, turisti, famiglie, anziani e bambini durante la stagione balneare. Le condizioni attuali, secondo l’associazione, rendono l’accesso “estremamente difficoltoso e potenzialmente pericoloso, esponendo i bagnanti a concreti rischi per la propria incolumità”. L’area era già stata segnalata come problematica prima del passaggio del ciclone e nelle ultime settimane l’associazione aveva moltiplicato le richieste di intervento indirizzate agli uffici comunali, regionali e agli enti competenti.
Analoga situazione interessa altri accessi nella zona delle cosiddette Piattaforme, anch’essi ancora privi di interventi di messa in sicurezza. L’associazione sottolinea come la questione non riguardi soltanto la fruibilità del mare, ma investa un tema più ampio di sicurezza pubblica e diritto all’accesso al demanio marittimo.
Nel comunicato, l’Associazione Pro Arenella rinnova l’appello al Comune di Siracusa, alla Regione Siciliana e agli enti preposti, chiedendo “un intervento di ripristino e messa in sicurezza della discesa Ex Lido Polizia” da avviare con urgenza, prima che si verifichino incidenti. “Non possiamo attendere che accada qualcosa per intervenire”, si legge nel testo. L’associazione ribadisce che “la sicurezza dei bagnanti, l’accessibilità del litorale e il diritto dei cittadini di usufruire del demanio marittimo devono rappresentare una priorità assoluta”.

 

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