“La Salute nel Quartiere” fa tappa a Rosolini: visite, prevenzione e screening gratuiti
Il programma sanitario “La Salute nel Quartiere” martedì 23 giugno farà tappa a Rosolini. Dalle 9 alle 13, l’appuntamento con la cultura della prevenzione promosso dall’Asp di Siracusa, nei locali del Poliambulatorio cittadino. Durante l’incontro con la cittadinanza, gli operatori sanitari e le équipe multidisciplinari dell’Asp illustreranno nel dettaglio le azioni concrete già attive sul territorio, che spaziano dai percorsi di supporto specialistico nell’ambito della salute mentale – con una particolare e doverosa attenzione rivolta alle famiglie e ai caregiver di persone con disagio psichico – fino ai programmi strutturati di screening oncologico per la diagnosi precoce. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla divulgazione del programma “Il genere al centro della cura”, volto a declinare l’appropriatezza terapeutica secondo i bisogni specifici della persona e alle attività sul campo degli ambulatori di prossimità di odontoiatria e varie branche mediche, baluardo essenziale per l’assistenza alle fasce di popolazione più fragili sia sotto il profilo sociale che economico o geografico.
Operativo anche il camper mammografico dell’Azienda Sanitaria Provinciale, a bordo del quale le donne che rientrano nella fascia di età prevista, potranno sottoporsi gratuitamente all’esame di screening radiologico. Questa iniziativa non rappresenta un evento isolato, bensì un tassello fondamentale di una strategia di rete continua e integrata, che vede il pieno coinvolgimento degli operatori sanitari e delle realtà del Terzo Settore impegnate nei percorsi di coprogettazione, uniti nell’intento di rafforzare la capacità di ascolto e di risposta ai bisogni reali delle comunità locali.
“Uscire dalle mura degli ospedali e degli ambulatori per incontrare i cittadini nei loro contesti quotidiani costituisce la reale chiave di volta per una sanità moderna, inclusiva e autenticamente vicina alle persone”, dichiara il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci. “Questo genere di servizi itineranti rappresenta uno strumento indispensabile non solo per intercettare il bisogno inespresso di salute e abbattere le barriere socio-economiche che allontanano i più fragili dalle cure, ma anche per radicare capillarmente la cultura della prevenzione primaria e secondaria nel nostro territorio, consolidando quel rapporto di fiducia e collaborazione tra istituzioni sanitarie e comunità locale che è alla base del benessere collettivo”.












