Palazzolo. Stop agli animali su balconi e terrazze: scatta l’ordinanza anti-caldo del sindaco Gallo
Con l’arrivo della stagione estiva e l’impennata delle temperature che si registrano in queste settimane, il Comune di Palazzolo Acreide ha deciso di intervenire con fermezza a tutela del benessere degli animali d’affezione.
Il sindaco, Salvatore Gallo, ha infatti firmato un’ordinanza contingibile e urgente (ai sensi degli articoli 50 e 54 del Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000), introducendo il divieto assoluto di detenzione e collocamento, anche solo temporaneo, di cani, gatti e altri animali da compagnia su balconi, terrazze, cortili o spazi aperti sprovvisti di adeguate protezioni climatiche.
Il provvedimento, che rimarrà in vigore ogni anno dal 1° giugno al 30 settembre, nasce dalla necessità di contrastare una prassi purtroppo ancora diffusa: l’abbandono temporaneo di animali in spazi esterni angusti o privi di ombra durante l’assenza dei proprietari. Le segnalazioni pervenute agli uffici comunali hanno evidenziato situazioni di grave sofferenza per gli animali, esposti a rischi letali quali disidratazione profonda e colpi di calore dovuti all’irraggiamento solare diretto.
La nuova normativa locale mappa con precisione i comportamenti vietati. Nello specifico, le restrizioni scattano nella fascia oraria di maggiore criticità termica, ovvero dalle ore 11:00 alle ore 18:00. In questo arco di tempo, è severamente vietato lasciare gli animali su verande, aree esterne, recinti o balconi qualora si riscontrino condizioni di elevata temperatura, assenza di ventilazione, mancanza di ombreggiatura permanente o indisponibilità di acqua fresca.
I proprietari sono dunque chiamati a un obbligo attivo di vigilanza e custodia. L’ordinanza impone non solo di garantire spazi idonei e freschi, ma anche di assicurare il costante accesso ad acqua potabile e una custodia strutturata durante i periodi di assenza dei componenti del nucleo familiare. La ratio del documento si allinea alle recenti tutele legislative destinate ai lavoratori dei settori più esposti al calore solare, estendendo il principio di prevenzione anche ai membri non umani della comunità.
Il rispetto delle nuove disposizioni sarà vigilato con capillarità. La Polizia Locale, le Forze dell’Ordine e il Servizio Veterinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Siracusa sono stati ufficialmente incaricati dell’esecuzione e del monitoraggio sul territorio. Chi violerà l’ordinanza rischia sanzioni amministrative pecuniarie particolarmente severe, comprese tra 250 e 1.500 euro.
Qualora le autorità accertino una condizione di grave deperimento o pericolo imminente per la vita dell’animale, scatteranno immediatamente le procedure previste dal Codice Penale, che punisce il maltrattamento di animali con la reclusione o con multe ben più onerose, autorizzando contestualmente il sequestro e l’intervento d’urgenza degli organi competenti.
Il provvedimento è stato trasmesso per gli adempimenti di competenza alla Prefettura di Siracusa, alla locale stazione dei Carabinieri e alle associazioni riconosciute per la tutela degli animali, al fine di creare una rete di monitoraggio condivisa e garantire la massima efficacia nell’applicazione delle tutele.
Immagine generata con l’IA












