Più chilometri, aumento dei bus elettrici e servizi digitali: come cambia il trasporto locale a Siracusa
Un contratto di nove anni per rafforzare il trasporto pubblico locale e accompagnare Siracusa verso un modello di mobilità più moderno, sostenibile e vicino alle esigenze dei cittadini. È questa la prospettiva dichiarata con il nuovo affidamento del servizio di trasporto urbano alla Sais, che avrà inizio dall’1 gennaio 2027. Per il momento, avanti in proroga sul precedente modello.
Le novità del nuovo corso sono state illustrate questa mattina dal sindaco Francesco Italia, dall’assessore alla Mobilità e ai Trasporti Vincenzo Pantano e dal direttore della Sais, Vincenzo Asaro. L’appalto avrà una durata di nove anni, per un valore complessivo di circa 26 milioni di euro. Si tratta di un orizzonte temporale ritenuto sufficiente per pianificare investimenti ed innovazioni in grado di rendere il trasporto pubblico più competitivo rispetto all’auto privata.
Il primo obiettivo dichiarato è l’aumento progressivo dell’offerta di servizio. I chilometri percorsi dagli autobus cresceranno costantemente nel corso del contratto. Attualmente il servizio produce circa 1,1 milioni di chilometri all’anno. L’obiettivo fissato dall’amministrazione è anche quello di incrementare il numero di passeggeri per bus, passando dall’attuale dato di 0,79 per chilometro a quota 1.
Per sostenere questa crescita sono previsti investimenti per circa 764 mila euro nel corso dell’appalto, destinati soprattutto a migliorare l’accessibilità e la qualità del servizio.
Una parte importante del progetto riguarda l’innovazione tecnologica. È già in fase di prima sperimentazione una nuova applicazione per smartphone che sostituirà l’attuale sistema basato sui QR Code presenti alle fermate. L’app integrerà un vero e proprio trip planner, capace di suggerire all’utente il percorso migliore per raggiungere la destinazione, combinando autobus, altri servizi di mobilità e perfino eventuali tratti da percorrere a piedi, offrendo così una visione integrata degli spostamenti in città.
L’informazione in tempo reale arriverà anche direttamente alle fermate grazie all’installazione di 49 nuove paline elettroniche a Led, che comunicheranno gli orari di arrivo degli autobus e gli aggiornamenti sul servizio.
Il piano punta inoltre sull’elettrificazione della flotta. L’amministrazione comunale ha già avviato l’approvvigionamento di nuovi autobus elettrici che entreranno progressivamente in servizio durante la durata del contratto, contribuendo alla riduzione delle emissioni ed a un trasporto pubblico più sostenibile.
Tra le novità figura anche una mobility card pensata per ampliare le opportunità offerte agli utenti. La carta consentirà infatti di integrare diversi servizi, dal trasporto pubblico ai parcheggi scambiatori, fino all’accesso a siti culturali come il museo Paolo Orsi e il Parco Archeologico, nell’ottica di una mobilità sempre più interconnessa e orientata anche alla valorizzazione turistica della città.
Sulla stabilità garantita da un contratto di lunga durata si vuole quindi cercare di costruire, passo dopo passo, un servizio più efficiente, digitale e attrattivo, capace di intercettare nuovi utenti e avvicinare sempre più cittadini all’utilizzo quotidiano del trasporto pubblico.












