Davis, parla il papà: “Fate in modo che la sua morte non sia stata inutile”
A poche ore dall’ultimo saluto a Davis Aloschi, il quindicenne morto nel tragico incidente stradale avvenuto in viale Epipoli dieci giornj addietro, il padre ha affidato ai social un lungo messaggio. Nel dolore, un accorato appello affinché una simile tragedia non si ripeta. Domani, in Santuario, saranno celebrati i funerali.
“Mio figlio non tornerà più”, scrive il papà Giuseppe, consapevole che “nessuna sentenza potrà restituirmi mio figlio. Nessuna condanna potrà colmare il vuoto che ha lasciato nella nostra famiglia”. Parole che si trasformano in una richiesta rivolta alle istituzioni e a chi è chiamato a garantire la sicurezza sulle strade. “È morto in un incidente stradale causato da una persona che non avrebbe mai dovuto essere sulla strada”, scrive prima di chiedere “controlli più frequenti, più rigorosi e sanzioni realmente efficaci per chi sceglie consapevolmente di mettere in pericolo la vita degli altri”. Un comportamento che, sottolinea, “può distruggere famiglie per sempre”.
Il pensiero corre inevitabilmente al futuro e al rischio che altre famiglie possano vivere lo stesso dramma. “Oggi il mio dolore è quello di un padre che ha perso suo figlio. Domani potrebbe essere quello di qualsiasi altra famiglia”. Poi l’appello: “Vi chiedo, per favore, di non lasciare che tutto questo venga dimenticato. Fate in modo che la morte di mio figlio non sia stata inutile. Fate in modo che nessun altro padre, nessun’altra madre e nessun’altra famiglia debbano vivere questo incubo”.
Un invito a cui non si può rimanere sordi. “Per mio figlio Davis. Per tutte le vittime della strada. Per la vita”.












