Innovazione, formazione e giovani. Come rendere strutturale la crescita dell’economia siciliana
Sebbene con primi segni di rallentamento, continua a crescere l’economia siciliana. Sospinta anche da importanti investimenti pubblici (Pnrr in testa), con indicatori positivi per l’occupazione ed il reddito delle famiglie rischia di essere solo congiunturale in assenza di interventi su formazione e innovazione, mentre continua ad invecchiare la popolazione e i giovani laureati scelgono di proseguire altrove la loro carriera. Questi, in sinteso, alcuni dei principali dati emersi dallo studio della Banca d’Italia dedicato all’Economia Siciliana.
Nelle interviste le analisi del professore Maurizio Caserta, professore di Economia politica dell’Università degli Studi di Catania; del presidente di Confindustria Siracusa Gian Piero Reale e dell’ad di Sonatrach Raffineria Italiana Rosario Pistorio con cui si parla anche di integrazione energetica ed Ets.












