Blackout al Vermexio, la maggioranza non riesce a ritrovarsi. E ora?
C’è ancora una maggioranza a Palazzo Vermexio? A chiedertelo adesso non sono solo le opposizioni ma anche chiunque segua con un minimo di interesse le vicende comunali. Anche questa sera, seduta in seconda convocazione per il debito fuori bilancio da oltre 1 milione di.euro con Edison, chiusa con un nulla di fatto. Anzi, quasi neanche iniziata. Una volta richiesto l’appello, è stata evidente la mancanza del numero legale. Una assenza in Francesco Italia Sindaco, vuoti I banchi dell’altro pilastro di maggioranza, Grande Sicilia. Tutti assenti, tranne Bonafede uscito però dall’aula al momento dell’appello.
E dire che, nelle ore precedenti la seduta, nelle chat WhatsApp di maggioranza ci sarebbero stati rassicuranti messaggi sulle presenze. Ma ormai lo strappo è evidente. C’è un virus in maggioranza, un mal di pancia conclamato e che non trova cura. Anzi, gli ultimi screzi incrociati tra consiglieri rafforzano l’idea di una maggioranza senza guida: Melfi ‘contro’ Aloschi, Cavarra ‘contro’ Bandiera. Difficile così andare avanti. L’atteso chiarimento tutto interno alla maggioranza tarda e gli ultimi incontro non hanno portato nulla di buono. I consiglieri che appoggiano la giunta Italia sono spaesati. C’è chi procede in ordine sparso, chi si smarrisce nella confusione del momento e la sola Grande Sicilia che pare capace di muoversi con una regia. Il che, paradossalmente, rischia di essere una componente di debolezza per il sindaco in carica.
Intanto, mentre la politica litiga su dove spostare la lancetta del “potere”, giorno dopo giorno aumentano gli interessi su quel debito fuori bilancio certificato con sentenza.












