Carenza idrica, autobotte della Protezione Civile in Ortigia
Dopo la riparazione delle perdite che si erano verificate lungo le condotte della rete idrica, il gestore del servizio ha comunicato che potrebbero essere necessarie ancora alcune ore prima del ritorno alla piena normalità dell’erogazione.
Anche nella giornata odierna, Ortigia resta l’area maggiormente interessata dai disagi, anche a causa della forte richiesta di acqua proveniente contemporaneamente da abitazioni e attività presenti nell’isola.
Per alleviare le difficoltà della popolazione in attesa del completo ripristino del servizio, la Protezione Civile comunale ha disposto lo stazionamento di un’autobotte in piazza Federico di Svevia, a disposizione dei residenti e delle attività per gli approvvigionamenti necessari.
Si precisa che l’acqua distribuita dall’autobotte non è potabile e pertanto se ne raccomanda l’utilizzo esclusivamente per esigenze di carattere sanitario e non per uso alimentare.
L’Amministrazione comunale continua a seguire costantemente l’evolversi della situazione, mantenendo un confronto diretto con il gestore del servizio idrico e sollecitando la massima rapidità nel completamento delle attività necessarie a riportare la rete alla piena efficienza.
“Siamo consapevoli dei disagi che stanno vivendo tanti cittadini e stiamo mettendo in campo ogni azione possibile per garantire un supporto concreto per le ore necessarie al ritorno alla normalità”, dichiara l’assessore alla Protezione Civile Sergio Imbrò. “Nessuna famiglia e nessuna attività può rimanere senza acqua per periodi prolungati e, per questo, abbiamo attivato un presidio di emergenza attraverso la Protezione Civile. Parallelamente, continuiamo a sollecitare il gestore. Le criticità che da oltre un mese stanno interessando con frequenza insolita il sistema idrico cittadino stanno causando disagi significativi e richiedono risposte rapide ed efficaci. Il Comune continuerà a fare la propria parte su entrambi i fronti: garantire assistenza alla popolazione e vigilare affinché il servizio idrico sia operativo, stabile ed efficiente. Un punto su cui concorda anche il nuovo gestore, a lavoro per raggiungerlo e garantirlo”.












