Tragedia nel Porto Grande, la vittima è Matteo Di Franca. L’ipotesi: caduto in mare e travolto dalle eliche

 Tragedia nel Porto Grande, la vittima è Matteo Di Franca. L’ipotesi: caduto in mare e travolto dalle eliche

Potrebbe essere caduto dal natante a bordo del quale si trovava, finendo drammaticamente tra le eliche che lo hanno tranciato e ucciso, forse durante una virata.  Si concentrano su questa terribile ipotesi le indagini della Guardia Costiera e dell’autorità giudiziaria per ricostruire la dinamica del tragico incidente in mare che ieri pomeriggio, nelle acque del Porto Grande nei pressi dell’Isola, è costato la vita a Matteo Di Franca, 24 anni, il giovane presidente della Consulta Comunale Giovanile di Siracusa, impegnato nell’associazione di promozione sociale Giosef (Giovani senza frontiere).

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio, quando alcuni diportisti e bagnanti hanno notato il corpo gravemente ferito in mare. Secondo una prima ricostruzione chi era con lui sul natante avrebbe dapprima tentato di soccorrerlo. Nel frattempo sarebbe stato dato l’allarme. Sul posto è immediatamente intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera che ha recuperato il giovane, dando il via a una disperata corsa via mare verso la banchina 3 del Porto Grande di Siracusa. Ad attendere l’arrivo dell’imbarcazione c’erano due ambulanze del 118, con i sanitari pronti a prestare le cure d’urgenza. Purtroppo, però, le gravissime lesioni riportate — del tutto compatibili con il violento impatto con le eliche — si sono rivelate fatali e per Di Franca non c’è stato nulla da fare: i medici hanno potuto soltanto constatarne il decesso.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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