Commercio e disagi idrici, incontro tra Cna ed Aretusacque: “Ridurre l’impatto dei disservizi”

 Commercio e disagi idrici, incontro tra Cna ed Aretusacque: “Ridurre l’impatto dei disservizi”

Si è tenuto nei giorni scorsi un incontro tra i vertici di Aretusacque ed una delegazione di Cna Siracusa, per discutere dei disagi attuali del servizio idrico, segnalati in particolare dalle imprese del centro storico cittadino. Il confronto è scaturito dalle numerose segnalazioni pervenute all’associazione di categoria da parte di commercianti, artigiani e operatori del settore turistico-ricettivo.
Per Aretusacque ha partecipato l’amministratore delegato Roberto Cocozza. La delegazione di Cna Siracusa era composta dal segretario territoriale Gianpaolo Miceli, dal presidente di Cna Siracusa città Santi Lo Tauro, dal presidente dei Ristoratori Stefano Gentile e dalla componente del direttivo di Cna Turismo Martina Armaro.
Nel corso della riunione, definita di carattere programmatico, sono stati esaminati lo stato della rete idrica cittadina e gli interventi di manutenzione ritenuti necessari per migliorare le infrastrutture. Le parti hanno convenuto sull’esigenza di istituire canali di comunicazione tempestivi tra il gestore del servizio e le imprese del territorio, con l’obiettivo di ridurre l’impatto dei disservizi sulle attività produttive e gestire con maggiore efficacia le criticità che si dovessero presentare.
“È stato un incontro utile e improntato alla massima disponibilità reciproca”, ha dichiarato il presidente cittadino di Cna Santi Lo Tauro. “Abbiamo condiviso con Aretusacque la necessità di lavorare insieme per garantire un percorso di miglioramento delle infrastrutture idriche cittadine così da garantire un servizio adeguato alle esigenze della città e delle sue imprese. Da parte nostra continueremo a monitorare la situazione, restando a disposizione dell’Azienda per un confronto costante nell’interesse del tessuto produttivo siracusano”.
Cna Siracusa ha espresso apprezzamento per la disponibilità manifestata da Aretusacque, auspicando che il tavolo aperto si traduca in interventi concreti sulle infrastrutture e in una collaborazione duratura tra il gestore idrico e il mondo produttivo locale.

 

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