Siracusa, muore dopo una lite in strada: l’aggressore condannato a 10 anni, omicidio preterintenzionale
Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Siracusa hanno dato esecuzione a un provvedimento restrittivo nei confronti di un uomo, ritenuto responsabile di omicidio preterintenzionale commesso nel giugno del 2022. La vittima era un automobilista di 82 anni, deceduto a seguito delle lesioni riportate durante un’aggressione avvenuta in viale Teracati.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due uomini — all’epoca rispettivamente di 77 e 82 anni — erano venuti a diverbio in strada, presumibilmente per motivi legati alla circolazione stradale. La lite è degenerata in violenza fisica: la vittima è stata presa a calci e spinta con forza con entrambe le mani dall’aggressore, cadendo a terra e riportando la frattura del cranio e un edema cerebrale. L’82enne è deceduto dopo una settimana di ricovero ospedaliero.
Le indagini della Squadra Mobile si sono avvalse di due elementi fondamentali: le testimonianze di numerosi presenti che avevano assistito alla scena e le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, dalle quali è stato possibile ricostruire con precisione la dinamica dei fatti.
Nella circostanza, l’aggressore aveva tentato di allontanarsi a bordo del proprio scooter subito dopo l’aggressione, ma era stato bloccato dalle persone presenti sul posto. Gli agenti della Polizia di Stato, intervenuti immediatamente, lo avevano fermato e tratto in arresto già all’epoca dei fatti.
All’esito del procedimento giudiziario, l’uomo è stato condannato a 10 anni di reclusione. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato ora sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.













