Depuratore di Augusta, firmato il contratto con la società: via ai lavori
Augusta avrà il suo nuovo depuratore. Sottoscritto il contratto con la società che realizzerà il sistema di depurazione della città, segnando il passaggio dalla fase progettuale a quella esecutiva dopo quello che le stesse istituzioni definiscono «decenni di attese, ricorsi, rallentamenti e procedure complesse». L’intervento è finanziato con oltre 69 milioni di euro di risorse pubbliche ed è inserito nel programma del Commissario straordinario unico per la Depurazione e il Riuso delle Acque Reflue, Fabio Fatuzzo.
Secondo quanto comunicato congiuntamente dal Commissario Fatuzzo e dal sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare, l’avvio del cantiere è previsto subito dopo l’approvazione della fase di ingegnerizzazione, «entro il mese di settembre prossimo». La firma del contratto è stata descritta come «un passaggio decisivo» che segna l’ingresso dell’opera nella sua fase esecutiva.
Il nuovo impianto, stando alle dichiarazioni ufficiali, consentirà di «superare una storica criticità ambientale», contribuendo all’uscita del territorio dalla procedura d’infrazione europea in materia di trattamento delle acque reflue. L’opera viene presentata come strategica non solo sul piano ambientale, ma anche per le ricadute attese in termini di qualità delle acque marine e sviluppo turistico.
«Per Augusta il depuratore rappresenta molto più di un’infrastruttura. Significa tutela ambientale, qualità del mare, sviluppo turistico, rispetto delle norme europee e una risposta concreta a una delle criticità storiche che la città attendeva da troppo tempo», si legge nella nota diffusa dalle due figure istituzionali, che sottolineano come il risultato sia frutto della «collaborazione istituzionale instaurata tra l’amministrazione comunale e la struttura commissariale».
«I cittadini attendono quest’opera da generazioni e continueremo a seguirne ogni passaggio fino alla sua realizzazione», hanno dichiarato Fatuzzo e Di Mare, aggiungendo che «vedere finalmente partire i lavori significa mantenere un impegno assunto con Augusta e costruire le basi per una città più moderna, sostenibile e finalmente riconciliata con il proprio mare».













