Solarino, si insedia la nuova Giunta. E Spada: “Non torneremo indietro”
Nel giorno del giuramento della nuova Giunta comunale, il sindaco di Solarino Tiziano Spada sceglie di rompere il silenzio delle ultime settimane e di rispondere alle polemiche che hanno accompagnato la fase politica appena conclusa.
Un intervento dai toni netti, nel quale il primo cittadino rivendica il lavoro svolto nel primo anno di amministrazione e traccia una linea precisa per il futuro. “In questi giorni ho scelto di rimanere in rigoroso silenzio rispetto alle tante esternazioni pubbliche con cui qualcuno ha provato a trascinarmi in polemiche che credo interessino poco alla nostra comunità”, afferma Spada prima di contrappone alle polemiche il lavoro dell’amministrazione. “Mentre i soliti noti ci attaccavano sulle appartenenze, noi costituivamo le consulte; mentre portavano avanti campagne denigratorie, noi costituivamo i quartieri; mentre raccontavano la fine della città e qualcuno arrivava persino a definirmi ‘becchino’, noi realizzavamo opere pubbliche, intercettavamo finanziamenti e provavamo, giorno dopo giorno, a far tornare Solarino una città viva, partecipata e capace di stare insieme”.
Parole che segnano una presa di posizione politica precisa. “A chi non accetta che questa città sia tornata a vivere, a chi continua ad alimentare divisioni e ai tanti che pensano di poter continuare ad agire secondo logiche che hanno fatto male a Solarino, dico semplicemente di rassegnarsi. Non torneremo indietro”.
Quanto alla nuova squadra amministrativa, Paolo Cianci e Marilena Intagliata i volti nuovi. Gli uscenti Salvatore Aliano e Salvatore Oliva incassano il ringraziamento del sindaco Spada “per il lavoro prezioso svolto in questo anno, per l’impegno e per il contributo che hanno dato alla nostra città”. Pensiero esteso a chi da oggi sarà chiamato a proseguire il percorso amministrativo.
Il passaggio più sentito è dedicato ai cittadini. “Siete la mia forza e ogni giorno mi ricordate quanto le nostre scelte non incidano soltanto sulla nostra vita, ma anche su quella degli altri”.













