Il premio “Streghe d’Estate” 2026 alle dirigenti scolastiche Pinella Giuffrida e Giuseppina Sanzaro

 Il premio “Streghe d’Estate” 2026 alle dirigenti scolastiche Pinella Giuffrida e Giuseppina Sanzaro

Sabato 5 settembre, all’Idroscalo “Arnaldo De Filippis”, il premio “Streghe d’Estate” che celebra l’empowerment femminile nella scuola, ideato da Giuseppe Lissandrello, va alle dirigenti scolastiche Pinella Giuffrida e Giuseppina Sanzaro. La IX edizione di “Streghe d’Estate”, il premio al valore femminile organizzato dall’associazione culturale “Sinergie Psicoetiche”, si terrà sabato 5 settembre alle 20.30, al civico 25 di via Elorina e l’ospitalità nella prestigiosa location è stata resa possibile grazie al tenente colonnello Roberto Tabaroni, comandante del distaccamento di Siracusa dell’Aeronautica Militare. Il tema della serata, condotta dalla giornalista Mascia Quadarella, sarà “L’empowerment femminile nella grecità: Saffo e Arete”. Sulle orme storiche e mitologiche delle due antesignane istitutrici elleniche, detentrici della virtù suprema della saggezza, il premio per il loro “potere manageriale e l’indiscussa leadership in ambito socio-educativo” sarà conferito a due dirigenti scolastiche del territorio, a Pinella Giuffrida alla guida dell’VIII Istituto comprensivo “Elio Vittorini” di Siracusa e Giuseppina Sanzaro, alla guida dell’Istituto superiore “Pier Luigi Nervi-Alaimo” di Lentini. “Il claim della rassegna – ricorda l’ideatore Giuseppe Lissandrello – rimane quello coniato sin dal suo battesimo, vale a dire ‘Celebrare il talento femminile di donne in vita, non di vittime’. Vogliamo riconoscerne il ruolo, l’impegno e valorizzarne i risultati affinché fungano da esempio. Ogni anno scegliamo un ambito professionale specifico di cui celebrare le eccellenze, promuovendo le Pari Opportunità fuori dalle date convenzionali”. “In un momento in cui la scuola rappresenta un luogo nevralgico, a volte un nervo scoperto, ma pur sempre un solido punto di riferimento per una società alla deriva – conclude Mascia Quadarella, che cura la comunicazione dell’evento dalle prime edizioni – abbiamo ritenuto fondamentale dare merito pubblico a chi “dietro le quinte”, districandosi fra un cronico eccesso di burocrazia, programmi ministeriali e progetti innovativi, tiene in piedi tra le pareti dei propri istituti il primo sistema di welfare del nostro Paese”. La serata sarà arricchita da una performance di arti visive del maestro catanese Giorgio Rizzo e sarà presentato il saggio sul tema della rassegna culturale, pubblicato dalla Melino Nerella edizioni.

 

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