Pistole giocattolo trasformate in armi vere, sgominata banda: rivendute sul mercato nero

 Pistole giocattolo trasformate in armi vere, sgominata banda: rivendute sul mercato nero

Fabbricazione, detenzione e cessione a terzi di armi comuni da sparo.
Gli agenti della Squadra Mobile di Siracusa, nelle prime ore della mattinata, hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa nei confronto di 5 persone. Si tratta dell’esito di un’articolata e complessa attività d’indagini espletata dagli investigatori. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i cinque destinatari della misura, avrebbero modificato armi a salve rendendole da sparo perfettamente funzionanti, in alcuni casi su commissione, dopo avere concordato il prezzo con gli acquirenti.
Le attività tecniche di intercettazione hanno permesso di appurare il modus operandi del gruppo criminale e i singoli ruoli svolti da ciascuno degli indagati, dal procacciamento dei clienti a cui vendere le armi all’acquisto del materiale necessario per la modifica delle stesse.
Nel corso dell’esecuzione delle perquisizioni, nell’abitazione di uno degli indagati, un ventiduenne siracusano, è stata rinvenuta una pistola calibro 9 marca Bruni mod. 84 con relativo munizionamento, arma modificata e perfettamente funzionante.
Il giovane è stato arrestato in flagranza di reato, condotto successivamente nel carcere di Cavadonna.
Custodia cautelare in carcere anche per un uomo di 48 anni e per un altro giovane di 22 anni, mentre un 27enne è stato posto ai domiciliari. Infine, obbligo di dimora per un uomo di 33 anni.

 

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