I retroscena della rottura tra Buccheri ed Italia, all’ombra della Presidenza del Consiglio comunale

 I retroscena della rottura tra Buccheri ed Italia, all’ombra della Presidenza del Consiglio comunale

L’addio di Andrea Buccheri al gruppo consiliare “Francesco Italia Sindaco” ed il conseguente passaggio al “misto” era nell’aria da alcuni giorni. L’indiscrezione aveva preso a girare con una certa insistenza e le timide smentite non riuscivano più a coprirne il frastuono. Certo, che il capogruppo sbatta così la porta della squadra talmente vicina al sindaco da chiamarsi “Francesco Italia Sindaco”, è notizia di un certo peso politico. Il carico è l’adesione al Misto e il passaggio, di fatto, all’opposizione. Se si aggiunge che Buccheri è anche un ex assessore della prima sindacatura Italia, accreditato di simpatie e forte stima presso l’opinione pubblica, il peso specifico dell’accaduto è bello e definito.
Nella sua nota di addio, Andrea Buccheri ha lamentato – motivando la sua uscita dal gruppo di maggioranza – “un avvicinamento sempre più evidente al centrodestra siracusano”, testimoniato anche dall’ingresso in giunta di un terzo assessore in quota Grande Sicilia-Mpa. “Respingiamo con decisione qualsiasi ricostruzione che parli di una virata politica o di un cambiamento degli equilibri della maggioranza”, replica un comunicato dei consiglieri di Francesco Italia Sindaco. “Non c’è stata alcuna modifica della linea politica né alcuna deriva: la maggioranza è rimasta la stessa e ha continuato, con unità e compattezza, a sostenere e votare gli atti necessari per l’attuazione del programma amministrativo, senza ostacolarne o rallentarne la realizzazione. Alla luce di tutto ciò – prosegue la nota – appare evidente come la scelta del consigliere Buccheri non sia riconducibile a un presunto cambiamento della maggioranza che sostiene il sindaco Francesco Italia. Si tratta piuttosto di un legittimo, seppur inatteso, riposizionamento politico personale in vista dei prossimi appuntamenti elettorali, rispetto al quale gli rivolgiamo i migliori auguri”.
Una sottile stilettata con cui, però, non si definisce in maniera chiara quello che – secondo autorevoli fonti – sarebbe il vero motivo della rottura. Uno strappo che si consuma silente da mesi e che, in occasione dell’ultimo rimpasto, ha conosciuto l’ultimo e decisivo momento.
Stando a quanto riferiscono più voci che abitualmente frequentano l’aula consiliare, il break point si sarebbe in realtà giocato su un accordo elettorale non del tutto mantenuto. All’indomani della seconda elezione di Francesco Italia, l’intesa tra alleati per il governo cittadino avrebbe previsto una sorta di ticket, una staffetta per la presidenza del Consiglio Comunale. Una intesa necessaria per equilibrare i rapporti di forza, di certo non scandalosa o inedita: non c’è sindacatura che non poggi anche su accordi preventivi di tale natura. La mancata rotazione sullo scranno più alto dell’aula Vittorini, dove siede il presidente Alessandro Di Mauro (Grande Sicilia-Mpa), ha però reso quella intesa carta straccia. E mandato su tutte le furie Andrea Buccheri che, con ogni probabilità, non ha sentito in questi mesi una sufficiente difesa o supporto da parte del suo ex gruppo.
L’ingresso del terzo assessore Autonomista è solo stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, facendo gridare al cambio di linea politica, con un cuore (amministrativo) apparso spostato a destra verso il forte e ingombrante alleato Mpa. “Il Gruppo Consiliare Francesco Italia Sindaco prende atto della decisione di Andrea Buccheri e ribadisce con forza la propria compattezza, la propria determinazione e il proprio impegno a continuare a sostenere con lealtà il Sindaco Francesco Italia e il programma di governo scelto dai cittadini siracusani”, è il passaggio finale della nota con cui si prova a rintuzzare alla dolorosa fuoriuscita. I numeri in Consiglio sono ora risicati per la maggioranza. Potrebbe bastare un filo di vento per ritornare in stallo o, addirittura, finire sotto. A meno di nuove e più larghe intese, più o meno dichiarate.

 

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