Maestri d’Eccellenza 2026, menzione speciale per Daniel Mauceri

 Maestri d’Eccellenza 2026, menzione speciale per Daniel Mauceri

Daniel Mauceri, maestro puparo siracusano, tra i protagonisti della quarta edizione del Premio Maestri d’Eccellenza, promosso dal gruppo LVMH insieme a Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bulgari.
Selezionato tra oltre 250 candidature provenienti da tutta Italia e inserito nella rosa dei 9 finalisti, Mauceri ha ottenuto una menzione speciale, entrando ufficialmente tra i quattro artigiani premiati a livello nazionale. La cerimonia di premiazione si è svolta a Roma, presso il Bulgari Hotel, alla presenza di una giuria d’eccezione composta da esponenti di rilievo del mondo della cultura, della moda e dell’artigianato.
Il Premio Maestri d’Eccellenza rappresenta una delle più importanti iniziative dedicate alla valorizzazione del saper fare italiano, con l’obiettivo di preservare e promuovere mestieri che costituiscono il cuore del Made in Italy. L’edizione 2026 ha individuato tre vincitori assoluti nelle categorie Maestro Artigiano d’Eccellenza, Maestro Emergente e Maestro dell’Innovazione, ai quali si è aggiunta, per volontà della giuria, una menzione speciale assegnata a Daniel Mauceri per il suo contributo alla tutela e alla valorizzazione dell’Opera dei Pupi siracusana.
Cresciuto nella storica famiglia Vaccaro-Mauceri, attiva dal 1978 e radicata in una tradizione che affonda le sue origini nel XIX secolo, Daniel Mauceri rappresenta oggi una delle voci più autorevoli dell’arte pupara in Sicilia.
In occasione della premiazione, Mauceri ha presentato “Carlo Magno”. Il pupo, alto 80 cm, è composto da circa 150 pezzi ed è il risultato di un complesso processo artigianale che unisce scultura, modellazione in cartapesta, pittura e lavorazione dei metalli. Il volto è realizzato interamente a mano in cartapesta e dipinto con colori acrilici, mentre l’armatura è in alpacca con decorazioni in ottone lavorate separatamente attraverso tecniche di sbalzo e cesello, poi assemblate e saldate. I tessuti, ricchi di richiami barocchi, dialogano con la lavorazione metallica, contribuendo a definire l’identità e la forza espressiva del personaggio.

 

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