La provocazione di Giansiracusa: “Smembrare il Libero Consorzio e dividerlo tra Catania e Ragusa”
Ha il sapore di una provocazione, non solo di uno sfogo. La lancia il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa.
“Se entro fine anno non si arriva ad una risoluzione dal punto di vista finanziario-dice rendendo evidente che si tratta di provocazione per mettere in evidenza il problema- il Libero Consorzio Comunale va smembrato e consegnato per metà alla provincia di Ragusa e per metà a Catania, altrimenti non ne veniamo fuori”.
Un ragionamento emerso in un momento in cui si approfondivano le problematiche della viabilità.
“Il prossimo presidente- dichiara Giansiracusa dai microfoni di FMITALIA – si ritroverà, non solo con le mie stesse difficoltà, ma con un quadro ancor peggiore, visto che il prossimo anno andranno in pensione 17 dipendenti, senza che possano essere effettuate nuove assunzioni. Stiamo concludendo un lavoro pazzesco- aggiunge Giansiracusa – condotto in un contesto di deficit serio”. Il presidente dell’ente invoca “un intervento normativo straordinario”, senza il quale -ribadisce la provocazione- meglio affidare la parte sud del territorio a Ragusa e accorpare la restante parte alla fascia catanese. “Quantomeno -l’amarezza del presidente- avremo delle amministrazioni provinciali con dei dipendenti, con delle somme a disposizione, con competenze da mettere a servizio”.












