Best INSanitas, l’Asp premiata: nuovo farmaco al Muscatello e Telemedicina con IA
Riconoscimento per l’Asp di Siracusa nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa promossa dalla testata giornalistica INSanitas.
L’azienda sanitaria provinciale ha visto premiate due delle proprie progettualità tra le Best Practices 2026 della sanità siciliana.
I due servizi sono stati selezionati dalla redazione tra le attività ed esperienze virtuose oggetto dei comunicati elaborati e diffusi dall’Ufficio Stampa aziendale e successivamente pubblicati sul portale nel corso del 2025, a testimonianza del valore fondamentale dell’informazione istituzionale nel veicolare e far emergere l’eccellenza dell’operato sanitario sul territorio.
Nello specifico, i riconoscimenti hanno riguardato l’innovazione terapeutica introdotta dal reparto di Ematologia dell’ospedale Muscatello di Augusta, incentrata sull’impiego del nuovo farmaco per la cura della teleangectasia emorragica ereditaria, e il pluripremiato progetto di Intelligenza Artificiale e Telemedicina sviluppato per l’assistenza agli over 65 nella fase post-dimissione e per la gestione proattiva dei flussi nei Pronto Soccorso.
La cerimonia di consegna delle targhe si è svolta a Campofelice di Roccella alla presenza del commissario straordinario dell’Asp di Siracusa, Gioacchino Iraci. A ritirare i premi sono stati, per l’Ematologia di Augusta, il direttore del reparto Michele Floridia insieme alla dirigente medico Giovanna Abbate, mentre per l’area tecnologica è intervenuto il direttore dei Sistemi Informativi Aziendali e Controllo di Gestione Santo Pettignano, accompagnato dagli informatici Andrea Cassarino e Giovanni Bruni.
In margine all’evento, il commissario straordinario Gioacchino Iraci esprime viva soddisfazione per il traguardo raggiunto, evidenziando come questi riconoscimenti facciano emergere la spinta innovativa e l’impegno costante dell’Azienda nel rispondere ai bisogni di salute della comunità. Il commissario si è congratulato con i dirigenti e con le équipe mediche e informatiche coinvolte, sottolineando come il vero valore aggiunto risieda nel lavoro di squadra e nella cooperazione multidisciplinare, elementi indispensabili per garantire servizi sanitari moderni, efficienti e di altissima qualità.












