Fratelli d’Italia boccia la commissione comunale: “La causa è in tribunale, perchè altra spesa?”
Il capogruppo di FdI in Consiglio comunale, Paolo Cavallaro, attacca l’amministrazione comunale per l’istituzione di una commissione di verifica sulla gestione idrica passata. Al centro della polemica, un impegno di spesa che Cavallaro quantifica in “quasi 50mila euro”. Secondo il consigliere, la costituzione dell’organo sarebbe inopportuna in quanto la materia è oggetto di un contenzioso giudiziario ancora pendente. “Perché istituire una commissione a pagamento quando la materia è sub iudice? Esiste un contenzioso pendente in attesa di pronuncia. Qualsiasi valutazione di merito in questa fase non solo è inutile, ma è dannosa e potenzialmente lesiva degli interessi del Comune stesso”, lamenta Cavallaro. Chiesti, inoltre, chiarimenti al Sindaco sulla composizione dell’organismo e sulle competenze dei suoi membri. “Cosa devono verificare? Fatti già accaduti? Investimenti già fatti? Scelte già compiute?”, aggiunge con polemica prima di definire l’operazione “l’ennesimo spreco di denaro pubblico, l’ennesima passerella burocratica di un’Amministrazione che dimostra di non avere alcun rispetto per le casse comunali e per i cittadini”.
La nota tocca anche il tema dei disservizi idrici che hanno interessato la città nei mesi estivi. Cavallaro descrive un’estate difficile per i residenti. “Rubinetti a secco, pressioni inesistenti, quartieri interi senz’acqua, anziani e famiglie lasciati soli, attività commerciali in ginocchio” e su questo fronte il consigliere lamenta il silenzio dell’Amministrazione. “Il Sindaco – appunta Cavallaro – non ha mai speso alcuna parola sui disservizi del periodo estivo”.
Fratelli d’Italia annuncia quindi un’attività di controllo sugli atti legati alla commissione e chiede al primo cittadino di cambiare approccio. “I siracusani non meritano di pagare due volte: una volta con le bollette più salate e i disservizi, e una seconda volta per finanziare commissioni inutili”. La proposta alternativa avanzata da Cavallaro è l’apertura di “un tavolo immediato con Aretusacque Spa per garantire un servizio degno e per risarcire i cittadini per i disservizi subiti”, oltre a nuovi investimenti sulla rete idrica.












