Guasto idrico al pozzo Dammusi,il Comitato Ortigia Resistente: “I disagi persistono”
“Anche questa mattina numerosissime utenze di Ortigia, private e commerciali, hanno segnalato totale mancanza d’acqua o pressione estremamente ridotta, dopo la nova e consistente perdita registrata sulla linea del campo pozzi Dammusi”.
Il Comitato Ortigia Cittadinanza Resistente lamenta conseguenze particolarmente problematiche per i cittadini del centro storico. Il dato raccolto dal comitato a seguito di un sondaggio effettuato questa mattina direbbe che “quasi il 90% dei partecipanti hanno dichiarato che la pressione dell’acqua era molto bassa o totalmente mancante. Il dato fotografa con chiarezza la persistenza del disservizio -spiega il portavoce Davide Biondini-Il serbatoio Teracati svolge una funzione di polmone intermedio per l’alimentazione dei due quartieri. La perdita, quindi, non incide direttamente sulla pressione alle singole utenze, ma riduce la portata con cui il serbatoio viene alimentato e, di conseguenza, la riserva disponibile per la distribuzione”. Tornando al nuovo guasto, il Comitato dei residenti di Ortigia ricorda che “Aretusacque” aveva annunciato la necessità di razionare, per evitare lo svuotamento del serbatoio, temporaneamente l’erogazione con possibili disservizi che avrebbero dovuto risolversi progressivamente entro la mattinata di oggi. Questo non sarebbe accaduto nella maggior part dei casi.
La richiesta è, pertanto, quella di “conoscere con tempestività lo stato attuale della riparazione e dell’alimentazione del serbatoio Teracati, i tempi realistici per il pieno ripristino del servizio, le misure immediate previste per garantire acqua e pressione adeguata alle utenze ancora in difficoltà ed infine eventuali interventi straordinari o alternativi qualora il ripristino della normale portata richiedesse tempi più lunghi”.
I residenti chiedono, inoltre, “che vengano effettuate verifiche mirate nelle aree di Ortigia dove il disservizio continua a manifestarsi con maggiore intensità, evitando che il ritorno dell’acqua in alcune zone venga considerato automaticamente come piena normalizzazione del servizio nell’intero quartiere”.












