Dal 25 al 27 settembre si celebra la Giornata mondiale dei bambini

 Dal 25 al 27 settembre si celebra la Giornata mondiale dei bambini

Dal 25 al 27 settembre si celebra la Giornata mondiale dei bambini, un’occasione per riportare al centro l’infanzia e il diritto dei più piccoli a vivere pienamente il proprio tempo, attraverso il gioco, le relazioni, la condivisione e l’incontro. Una Giornata che arriva in un momento nel quale l’esperienza dei bambini è sempre più intrecciata con quella digitale. Nella recente enciclica Magnifica Humanitas, Papa Leone
XIV richiama proprio la responsabilità degli adulti nell’accompagnare bambini e ragazzi nel rapporto con le nuove tecnologie, affinché queste non finiscano per sostituire le relazioni e le esperienze necessarie alla loro crescita. “I bambini hanno bisogno di tempo, di relazioni vere, di gioco, di comunità. Hanno bisogno di adulti che sappiano esserci e di spazi nei quali poter essere semplicemente bambini – afferma don Fortunato Di Noto, fondatore di associazione Meter – . La Giornata diventa così anche un’occasione per riscoprire una dimensione dell’infanzia fatta di amicizia, gioco e stare insieme, lontano, almeno per un momento, dagli schermi. Senza dimenticare che internet, social network e intelligenza artificiale fanno ormai parte della vita quotidiana di bambini e adolescenti e richiedono una presenza adulta capace di accompagnare, educare e proteggere. La tecnologia cambia rapidamente, ma non può sostituire il tempo dell’infanzia, il gioco,
l’amicizia, lo stare insieme – aggiunge Di Noto –. Dobbiamo continuare a creare luoghi nei quali i bambini possano incontrarsi, parlare, divertirsi e sentirsi accolti”. Tra gli appuntamenti della Giornata, domenica 27 settembre alle 17.30, un momento nella Parrocchia Madonna del Carmine di Avola, con una preghiera con e per i bambini, per la pace, per le famiglie e per la bellezza dell’infanzia. L’iniziativa è promossa con la
partecipazione dell’Ufficio Fragilità Servizio per la Tutela dei Minori e degli Adulti più vulnerabili della Diocesi di Noto, della Commissione Famiglia parrocchiale e di Associazione Meter. Un luogo dal particolare valore nella storia di Meter in quanto quasi quarant’anni fa proprio nella Parrocchia Madonna del Carmine nacque l’esperienza di don Fortunato Di Noto, maturata a partire dall’incontro con situazioni di sofferenza e dalla necessità di tutelare i più piccoli.

 

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